Il New England Journal of Medicine ha pubblicato i risultati positivi dello studio di fase III per il candidato vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) di GSK . La pubblicazione riassume i dati cardine sull’efficacia (precedentemente presentati all’IDWeek 2022), mostrando che il vaccino…
LeggiAutore: Marco Landucci
Glaucoma: bassa pressione endocranica fattore di rischio da tenere sotto controllo
La pressione endocranica gioca un ruolo importante nel glaucoma a pressione normale, forma che costituisce fino al 50% di tutti i casi di glaucoma. In particolare, una bassa pressione endocranica è associata a un’alterazione della visione, specialmente nella zona nasale. A osservarlo è stato…
LeggiEsercizio fisico? Per bruciare più grassi meglio praticarlo in tarda mattinata
Sì all’esercizio fisico per bruciare i grassi, ma il consumo di tessuto adiposo dipende dall’orario in cui si pratica l’attività. La tarda mattinata sembra essere il momento migliore. È quanto emerge da uno studio su animali da laboratorio condotto da ricercatori del Karolinska Institutet…
LeggiDenti: fluoruro di diammina d’argento efficace nel prevenire l’80% delle carie
Il fluoruro di diammina d’argento, un liquido che si stende sulla superficie dei denti per prevenire le carie o per non farle peggiorare, è efficacie nel proteggere i denti quanto l’uso di sigillanti a base di capsule di vetro ionoforo. È quanto riporta un…
LeggiEsposizione a ftalati può aumentare il rischio di diabete nelle donne
Gli interferenti endocrini, in particolare gli ftalati, nelle donne possono contribuire ad aumentare il rischio di sviluppare diabete. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato dal Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism. Gli ftalati sono sostanze chimiche ampiamente usate nelle plastiche come quelle usate…
LeggiOcclusione venosa retinica: nuovi dati positivi per faricimab
Nuovi dati positivi arrivano da due studi internazionali di fase III, BALATON e COMINO, volti a valutare faricimab nell’edema maculare dovuto a occlusione venosa retinica di branca e centrale (BRVO e CRVO) a 24 settimane. Da questi studi è emerso che il trattamento con faricimab…
LeggiDeclino cognitivo: molti gli aspetti ancora sconosciuti
Un team di ricercatori della Ohio State University ha scoperto che i fattori più comuni associati con il rischio di andare incontro a disfunzione a livello cognitivo, quali stato socioeconomico, livello di educazione ed etnia, spiegano solo il 38% delle variazioni del rischio all’età…
LeggiAutismo: diagnosi più precise con il test del ‘motherese’
I livelli di attenzione che i bambini prestano al ‘motherese’, la lingua e i suoni che le madri usano per comunicare con i figli piccoli, possono aiutare gli specialisti a stilare una diagnosi precoce di disturbi dello spettro autistico (ASD). A evidenziarlo è un…
LeggiCervello: differenze strutturali nei giovani con disturbi della condotta
Uno studio pubblicato su Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging e guidato da Marlene Staginnus, dell’University of Bath, nel Regno Unito, ha evidenziato differenze nella struttura del cervello dei giovani con disturbi della condotta rispetto ai coetanei che non ne sono affetti. I disturbi…
LeggiEmoglobinuria parossistica notturna: buoni risultati da studio di fase III per crovalimab
Risultati positivi per lo studio globale di fase III COMMODORE 2, che valuta l’efficacia e la sicurezza di crovalimab in persone con emoglobinuria parossistica notturna (EPN) non trattate in precedenza con inibitori del complemento. Lo studio ha soddisfatto i suoi endpoint co-primari di efficacia: evitamento…
LeggiAsma: con i veicoli elettrici meno visite al pronto soccorso
Laddove sono diffuse le auto elettriche o i veicoli leggeri a emissioni zero (ZEV) diminuiscono le viste al pronto soccorso per problemi correlati all’asma. E’ quanto emerge da uno studio, il primo condotto su dati real world, curato da un team di ricercatori della…
LeggiConsumare cibi ultra processati aumenta il rischio di cancro
Un elevato consumo di cibi ultra processati potrebbe essere collegato a un aumento del rischio di tumore e morte per la patologia oncologica. È quanto emerge dallo studio condotto da un team dell’Imperial College di Londra, i cui risultati sono stati pubblicati da eClinicalMedicine.…
LeggiLa sepsi aumenta il rischio di insufficienza cardiaca e di nuovo ricovero
Sviluppare una sepsi durante un ricovero in ospedale per più di due giorni, per motivi diversi da un intervento chirurgico, aumenta il rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari, in particolare a insufficienza cardiaca. È quanto evidenzia una ricerca pubblicata dal Journal of the…
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