La prima colazione? Meglio non farla dopo le nove, perché aumenta del 59% il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 rispetto a orari più mattinieri. A questa conclusione è giunta una ricerca dell’ ISGlobal di Barcellona, coordinata da Anna Palomar-Cros. Per l’indagine sono…
LeggiAutore: Marco Landucci
I PFAS riducono l’attività delle cellule immunitarie
Secondo un team dell’Helmholtz Centre for Environmental Research (Lipsia), guidato da Gunda Herberth, i PFAS (sostanze perfluoro alchiliche) riducono l’attività delle cellule immunitarie umane, andando potenzialmente ad alterare lo stato di salute generale. I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Chemosphere sostanze. Caratterizzati…
LeggiChatGPT e operatori sanitari, match pari
Le risposte alle domande sull’assistenza sanitaria rivolte a ChatGPT sono quasi indistinguibili da quelle fornite dagli esseri umani. A mostrarlo è uno studio condotto da ricercatori della NYU Tandon School of Engineering, secondo il quale le chatbot possono essere alleate efficaci della comunicazione tra…
LeggiAlzheimer: da farmaci antinfiammatori possibile opzione terapeutica
Alcuni farmaci antinfiammatori attualmente in studio, che includono gli inibitori della proteina p38, potrebbero rivelarsi dei trattamenti efficaci anche per la malattia di Alzheimer. È quanto ipotizza uno studio condotto da ricercatori dell’Università del Kentucky, guidati da Linda Van Eldik. La ricerca, pubblicata su…
LeggiPressione: il monitoraggio a domicilio è costo-efficace
Il monitoraggio della pressione arteriosa domiciliare tra gli adulti con ipertensione è in grado di determinare una riduzione degli eventi cardiovascolari in modo sostanziale e di far risparmiare sui costi sanitari. È quanto emerge da una ricerca pubblicata dall’American Journal of Preventive Medicine e…
LeggiSclerosi Multipla: ocrelizumab per iniezione sottocutanea non inferiore alla somministrazione endovenosa
Lo studio di fase III OCARINA II – volto a valutare ocrelizumab somministrato tramite iniezione sottocutanea di 10 minuti due volte all’anno – ha soddisfatto l’endpoint primario e gli endpoint secondari in pazienti con forme recidivanti di Sclerosi Multipla o con Sclerosi Multipla primariamente progressiva…
LeggiCardiomiopatia ipertrofica ostruttiva: ok CE a mavacamten
La Commissione Europea ha approvato mavacamten in capsule da 2,5 mg, 5 mg, 10 mg, 15 mg per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica (classe II-III NYHA – New York Heart Association) nei pazienti adulti. Mavacamten è il primo e unico inibitore selettivo…
LeggiLe parodontiti facilitano la formazione delle placche nella malattia di Alzheimer
Le parodontiti sono associate alla formazione della placca amiloide, la caratteristica distintiva della malattia di Alzheimer. È la conclusione cui è arrivata una ricerca condotta da un team del Forsyth Institute e della Boston University, pubblicata dal Journal of Neuroinflammation, che mostra come la…
LeggiAnsia e stress: metanalisi degli studi promuove la Mindfulness
Gli adulti che partecipano volontariamente a corsi di mindfulness hanno meno probabilità di andare incontro a sintomi di ansia e depressione per almeno sei mesi dopo aver completato il programma, rispetto agli adulti che non prendono parte a questi corsi. È quanto emerge da…
LeggiTumore dell’ovaio: identificate proteine di membrana per la diagnosi precoce
Uno studio condotto da un team della giapponese Nagoya University, guidato da Akira Yokoi, ha identificato tre proteine di membrana caratteristiche del tumore dell’ovaio. La scoperta di nuovi biomarker è importante per diagnosticare e trattare sempre più tempestivamente il tumore dell’ovaio. Per lo studio,…
LeggiLinfomi diffusi a grandi cellule recidivanti o refrattari: ok CE a glofitamab
La Commissione europea ha concesso l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio condizionata per glofitamab, per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL, diffuse large B-cell lymphoma) recidivante o refrattario (R/R) dopo due o più linee di terapia sistemica. Grazie a…
LeggiMelanoma, evidenze positive per trapianto di microbiota fecale
Uno studio pubblicato su Nature Medicine da ricercatori del Lawson Health Research Institute, Canada, ha evidenziato che il trapianto di microbiota fecale da donatori sani è sicuro e potrebbe migliorare la risposta all’immunoterapia nei pazienti con melanoma avanzato. La ricerca, uno studio di fase…
LeggiDieta, sei alimenti per una buona salute cardiovascolare
Frutta, verdura, legumi, noci, pesce e latticini: sono questi i sei ingredienti fondamentali della dieta che, se non consumati in adeguati quantitativi, possono determinare un aumento del rischio di malattie cardiovascolari da adulti. A mostrarlo è una ricerca coordinata da un team della McMaster…
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