Cinque persone, uomini e donne, con una malattia oncologica hanno ricevuto le terapie a base di cellule CAR-T e si raccontano: sono i protagonisti del volume “CAR-T: le storie dei pazienti”, il terzo del progetto Cell Therapy Open Source (CTOS). La pubblicazione, realizzata con…
LeggiAutore: Marco Landucci
Sclerosi multipla, l’efficacia di ozanimod
La sclerosi multipla solo in Italia colpisce oltre 137mila pazienti e fa registrare ogni anno più di 3.600 nuovi casi. Ozanimod, nuova terapia orale, come ha dimostrato dagli studi registrativi, è in grado di prevenire l’atrofia cerebrale, una delle conseguenze più nefaste della patologia…
LeggiSalute: ottomila passi al giorno per ridurre il rischio di morte prematura
Ottomila passi, ovvero circa 6,4 chilometri al giorno: è questa la “quantità” di movimento consigliata da un team di ricercatori – guidato da Francisco Ortega, dell’Università di Granada (Spagna) – per ridurre il rischio di morte prematura. I risultati della ricerca sono stati pubblicati…
LeggiCardiomiociti e cellule staminali endoteliali per rigenerare il muscolo cardiaco danneggiato
Un team di ricercatori dell’Università del Wisconsin-Madison e dell’Academia Sinica di Taiwan ha utilizzato, con successo, una combinazione di cellule coltivate in laboratorio per rigenerare il muscolo cardiaco danneggiato. Lo studio – che potrebbe rappresentare un passo avanti importante per future applicazioni di questa…
LeggiIl microbiota materno può influenzare lo sviluppo fetale
Uno studio collaborativo – condotto presso le Università di Helsinki, della Finlandia orientale e di Turku, e coordinato da Mikael Niku, dell’Università di Helsink – ha evidenziato differenze significative a livello di attività genetica dell’intestino, del cervello e della placenta nei feti di animali…
LeggiL’obesità ha una “firma” epigenetica
La predisposizione a prendere peso potrebbe essere scritta nei processi molecolari delle cellule, influenzata dall’epigenetica. È la conclusione cui è arrivato uno studio della Washington State University, guidato da Michael Skinner. I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Epigenetics. Lo studio ha coinvolto…
LeggiLe fragole aiutano a ridurre il rischio di demenza nella mezza età
Il consumo quotidiano di fragole potrebbe aiutare a ridurre il rischio di demenza nelle persone di mezza età. L’evidenza emerge da uno studio condotto da un team dell’Università di Cincinnati, i cui risultati sono stati pubblicati da Nutrients. “Le fragole, come i mirtilli, contengono…
LeggiSvenimenti: evidenziata la connessione genetica cervello-cuore
Uno studio pubblicato su Nature da un team guidato da Vineet Augustine, dell’Università della California di San Diego, insieme a colleghi dello Scripps Research Institute, ha identificato il percorso genetico tra cuore e cervello legato allo svenimento. Secondo gli autori, quasi il 40% delle…
LeggiDiabete: digiuno intermittente sicuro ed efficace per perdere peso e controllare la glicemia
Il digiuno intermittente potrebbe aiutare le persone con diabete di tipo 2 a perdere peso e a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. È quanto evidenzia, in uno studio pubblicato su JAMA Network Open, un gruppo di ricerca dell’Università dell’Illinois di…
LeggiDemenza: con elevati livelli di trigliceridi rischio minore per gli anziani
Le persone anziane che hanno elevati livelli di trigliceridi correrebbero un rischio inferiore di demenza e avrebbero un declino cognitivo più lento rispetto a chi ha livelli più bassi di questi lipidi. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su Neurology da un team coordinato…
LeggiPsoriasi a placche da moderata a severa: deucravacitinib mostra efficacia duratura e sicurezza costante fino a tre anni
Sono stati annunciati i nuovi risultati a tre anni dello studio di estensione a lungo termine (LTE) POETYK PSO, che analizza il trattamento con deucravacitinib – inibitore orale allosterico selettivo della tirosin-chinasi 2 (TYK2) – nei pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata…
LeggiCorsa: allenamento “10-20-30”, con sprint finale all’80%, migliora le prestazioni e la salute cardiocircolatoria
L’allenamento di corsa a intervalli di 10-20-30 secondi, con lo sprint finale eseguito all’80% dello sforzo, è un modo efficace per migliorare le prestazioni sportive e la salute in generale, con benefici soprattutto per cuore, circolazione e pressione sanguigna. L’evidenza emerge da uno studio…
LeggiDepressione: Bikram yoga riduce in modo significativo i sintomi
Il Bikram yoga – ovvero lo yoga praticato in stanze riscaldate – ha effetti benefici sui sintomi della depressione. È quanto emerge da un trial clinico condotto da ricercatori del Massachusetts General Hospital e pubblicati dal Journal of Clinical Psychiatry.. Nello studio di otto…
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