L’infiammazione in giovane età, associata a obesità, inattività fisica, malattie croniche, stress e fumo, è collegata a ridotte performance cognitive nel corso della mezza età. È quanto evidenzia uno studio – pubblicato da Neurology – condotto da ricercatori dell’Università della California di San Francisco,…
LeggiAutore: Marco Landucci
In Cina il primo ospedale guidato dall’AI
Si trova in Cina il primo ospedale virtuale al mondo governato dall’Intelligenza Artificiale, che guida una schiera di medici robot in grado di curare – secondo una stima – 3.000 pazienti al giorno, con conseguente risparmio milionario. Ne ha dato notizia il quotidiano cinese…
LeggiDisabilità, vacanze in sicurezza nella “Spiaggia dei Valori”
Si trova a Punta Marina Terme, in provincia di Ravenna, la “Spiaggia dei Valori”, spazio balneare senza barriere pensato per le persone con grave disabilità. Il progetto di una spiaggia senza barriere è stato realizzato dall’Associazione Insieme a Te, grazie a contributi pubblici e…
LeggiAnsia, obesità e depressione post partum: un gene le accomuna
Studiando due ragazzi affetti da grave obesità, ansia, autismo e problemi comportamentali, un team di scienziati dell’Università di Cambridge, nel Regno Unito, e del Baylor College of Medicine di Houston, negli USA, ha individuato nella delezione del gene TRPC5 il “responsabile” comune di questi…
LeggiMicrobioma intestinale: anche l’ora del giorno può influenzarlo
Non solo dieta, stile di vita, esercizio fisico ed ereditarietà materna: la variabilità del microbioma intestinale è legata anche all’ora del giorno in cui viene osservato all’interno di un trial clinico. È quanto emerge dallo studio di un team dell’Università della California di San…
LeggiTumore dell’endometrio: con l’IA identificato sottotipo ad alto rischio di recidiva
Grazie all’intelligenza artificiale, un team dell’University of British Columbia, guidato da Jessica McAlpine e Ali Bashashati, ha individuato un sottogruppo di tumore dell’endometrio che espone le pazienti a un rischio molto più alto di recidiva e morte rispetto agli altri. La scoperta non sarebbe…
LeggiAdolescenti: dipendenza da Internet determina alterazioni nel cervello
Gli adolescenti con una dipendenza da Internet subiscono alterazioni nel cervello, che amplificano la dipendenza stessa. È quanto evidenzia una review della letteratura condotta da un team dell’University College di Londra, guidato da Max Chang, e pubblicata da PLoS Mental Health. Il team britannico…
LeggiTumore del seno: Commissione Europea approva combinazione capivasertib-fulvestrant
La Commissione Europea ha approvato capivasertib in combinazione con fulvestrant per il trattamento di pazienti adulte con tumore del seno localmente avanzato o metastatico positivo al recettore degli estrogeni (ER-positivo) e negativo per HER2, con una o più alterazioni di PIK3CA, AKT1, o PTEN,…
LeggiIl digiuno intermittente è sicuro: ricerca USA sfata quattro miti sugli effetti dannosi
Il digiuno intermittente non impoverisce l’apporto di nutrienti, non causa disturbi alimentari, non provoca un’eccessiva perdita di massa muscolare magra e non influisce sui livelli di ormoni sessuali. A sfatare quattro falsi miti che sostengono che il digiuno intermittente non sia un regime alimentare…
LeggiEmatologia, da AIFA semaforo verde per le terapie CAR T ide-cel e liso-cel
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità della prima e unica terapia cellulare con CAR T, idecabtagene vicleucel (ide-cel), nel trattamento del mieloma multiplo, un tumore del sangue che ha origine nel midollo osseo. L’indicazione riguarda i pazienti adulti con malattia recidivante…
LeggiSclerosi Multipla: ok CE a ocrelizumab per via sottocutanea
La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio di ocrelizumab per via sottocutanea (s.c.) per il trattamento delle forme recidivanti di Sclerosi Multipla (SMR) e di quella Primariamente Progressiva (SMPP). Ocrelizumab s.c. è un’iniezione di 10 minuti, somministrata due volte all’anno, con lo…
LeggiDiabete 2, livelli di microRNA circolante utili per prevedere risposta al trattamento
Misurare nei giovani i livelli di microRNA circolante, coinvolti nella resistenza all’insulina e in altre “azioni” che possono stressare le cellule beta o causarne la morte (apoptosi), risulta efficace quanto misurare i livelli di emoglobina glicata (A1C) nel sangue per prevedere la progressione del…
LeggiLinfoma a cellule mantellari: acalabrutinib più chemio-immunoterapia in prima linea riduce il rischio di progressione di malattia o di morte del 27%
Acalabrutinib, in combinazione con bendamustina e rituximab, ha ottenuto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante di sopravvivenza libera da progressione (PFS) e una tendenza favorevole di sopravvivenza globale (OS) rispetto alla chemio-immunoterapia – bendamustina più rituximab, standard di cura – nei pazienti con…
Leggi