La ricerca rivela che gli elefanti possiedono una sorta di senso radar in grado di rilevare un nubifragio in arrivo ad una distanza di quasi 250 km. Benchè sembri un talento poco pratico, la capacità di previsione del tempo degli elefanti potrebbe aiutare i conservazionisti a salvare questi animali dai bracconieri. Le abilità dell’elefante risiedono nelle loro eccellenti capacità uditive: essi possono udire suoni a frequenze molto basse, anche al di sotto del range uditivo umano, e questo è uno dei metodi che usano per comunicare- Anche i temporali producono suoni a bassa frequenza, che si tratti di tuoni o del crepitio della pioggia che colpisce il terreno: non è noto cosa gli elefanti ascoltino davvero, ma essi sono in grado di distinguere qualche segno predittivo di pioggia in arrivo. A seguito di una prolungata siccità, una volta che l’elefante sente arrivare la pioggia, inizierà a muoversi nella sua direzione per ottenere l’acqua prima possibile: conoscere gli spostamenti degli elefanti per le autorità ambientali potrebbe tradursi in una migliore capacità di monitoraggio e di protezione dal bracconaggio. Un recente studio ha riscontrato che i cacciatori di frodo di avorio hanno ucciso 100.000 elefanti africani fra il 2010 ed il 2012, e nel solo 2011 hanno ucciso un elefante su 12. (PloS ONE online 2014, pubblicato il 9/10)
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