Un recente studio pubblicato sulla rivista Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology ha messo in luce che i pazienti con fibrillazione atriale (FA) di etĂ inferiore ai 65 anni presentano un notevole carico di comorbilitĂ e un’alta mortalitĂ a lungo termine. Lo studio ha coinvolto 67.221…
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Quotidiano Cardiologia
Delta Wave Sleep Disruption: un nuovo indicatore di rischio cardiovascolare
Un recente studio pubblicato sulla rivista Journal of the American College of Cardiology ha esplorato il legame tra la qualitĂ del sonno e il rischio di malattie cardiovascolari (CVD). Gli autori dello studio hanno ipotizzato che la disfunzione dell’attivitĂ delle onde delta durante il…
LeggiRischio cardiovascolare: la riuscita della terapia passa anche per la comunicazione medico-paziente
Quanto è importante rendere consapevole e proattivo un paziente nel mantenimento della propria terapia? E in che modo la semplificazione terapeutica può aiutare il dialogo tra medico e paziente in ottica di collaborazione reciproca? A queste due domande hanno dato una risposta forte e…
LeggiAcido urico sierico: predittore per insufficienza cardiaca solo negli uomini
Un recente studio pubblicato sulla rivista Cardiovascular Diabetology ha esaminato il ruolo dell’acido urico sierico (SUA) come fattore patogenetico e prognostico per l’insufficienza cardiaca (HF). L’analisi ha coinvolto 1.593 pazienti con HF (897 uomini, 696 donne) dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES)…
LeggiFattori di rischio di cardiomiopatia dilatativa in parenti con genotipo positivo
Un recente studio pubblicato sulla rivista Journal of the American College of Cardiology ha esaminato la penetrazione della malattia in parenti con genotipo positivo (G+) di famiglie con cardiomiopatia dilatativa (DCM) e le caratteristiche associate all’insorgenza di DCM in questi individui. Lo studio ha…
LeggiMonoterapia con clopidogrel in pazienti con rischio di sanguinamento e ischemia
Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista JAMA Cardiology ha esaminato l’efficacia della monoterapia con l’inibitore del recettore purinergico P2Y12 (P2Y12), il clopidogrel, rispetto alla terapia antiaggregante piastrinica doppia (DAPT) continua con aspirina e clopidogrel. Lo studio, condotto in 101 centri in Cina tra il…
LeggiRuolo delle cellule T di memoria dei tessuti nell’aterosclerosi
Un recente studio pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology ha esplorato il ruolo delle cellule T di memoria residenti nei tessuti (TRM) nell’aterosclerosi. Queste cellule, che risiedono nel sito di precedente riconoscimento dell’antigene per proteggere l’organismo da incontri ricorrenti, sono state associate…
LeggiDiabete e rischio di restenosi: nuovi dati da un’analisi di studi randomizzati
l diabete mellito (DM) è spesso associato a malattie stenotiche o occlusive delle arterie causate da aterosclerosi. Tuttavia, non esisteva ancora una prova clinica definitiva che confermasse che i pazienti con diabete hanno un rischio maggiore di restenosi. Un’analisi recente, pubblicata dalla rivista Cardiovascular…
LeggiTicagrelor riduce gli eventi avversi agli arti nei pazienti con T2DM
Un recente studio pubblicato sulla rivista Journal of the American College of Cardiology ha esaminato l’effetto del ticagrelor sugli eventi avversi agli arti nei pazienti con diabete di tipo 2 (T2DM) e aterosclerosi. Il ticagrelor, precedentemente noto per la sua capacitĂ di ridurre gli…
LeggiShunt vs Sham: risultati dallo studio REDUCE LAP-HF II
Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista JAMA Cardiology ha esaminato l’effetto di un dispositivo di shunt atriale rispetto a un controllo sham sulla struttura e sulla funzione cardiaca. Lo studio REDUCE LAP-HF II ha coinvolto pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata…
LeggiLegame tra etĂ epigenetica delle placche e rischio cardiovascolare
Un recente studio pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology ha rivelato un collegamento tra l’etĂ epigenetica delle placche aterosclerotiche e il rischio di eventi cardiovascolari. Nello studio, i ricercatori hanno utilizzato la metilazione del Dna estratto da placche aterosclerotiche carotidee umane e…
LeggiCollegamento tra senescenza biologica e disfunzione cardiaca in gravidanza
Un recente studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine ha gettato nuova luce sulla patogenesi delle malattie cardiovascolari in gravidanza, in particolare la cardiomiopatia peripartum (PPCM) e la preeclampsia. La PPCM è una forma idiopatica di insufficienza cardiaca indotta dalla gravidanza, spesso associata alla…
LeggiCovid-19 e Hiv: rischio cardiovascolare aumentato nel primo anno post-infezione
Uno studio condotto dal Centro per gli Studi Epidemiologici sulle IST e l’AIDS della Catalogna (CEEISCAT) – un gruppo dell’Istituto di Ricerca Germans Trias i Pujol (IGTP) -, la FundaciĂł Lluita contra les Infeccions (FLI), e l’Ospedale Universitario di Odense (OUH), ha rivelato che…
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