Un recente studio pubblicato sulla rivista American Heart Journal ha sviluppato modelli di previsione per identificare individui ad alto rischio di fibrillazione atriale (AF) su orizzonti di previsione da 6 mesi a 10 anni. Lo studio sottolinea l’importanza di identificare individui ad alto rischio…
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Quotidiano Cardiologia
Implicazioni della malattia renale cronica nei pazienti con insufficienza cardiaca
L’insufficienza cardiaca (HF) e la malattia renale cronica (CKD) sono due condizioni che spesso coesistono, ma la definizione di CKD nei pazienti con HF non è stata ancora ben stabilita. Uno studio recente ha cercato di colmare questa lacuna utilizzando i criteri del Kidney…
LeggiShock cardiogeno: il valore prognostico di cdpp3
Un recente studio pubblicato sulla rivista Journal of Cardiac Failure ha confermato il valore prognostico della dipeptidil peptidasi 3 circolante (cDPP3) in una popolazione contemporanea di shock cardiogeno. Lo shock cardiogeno è un problema serio con un’alta mortalitĂ . Gli sforzi per migliorare l’esito sono…
LeggiTerapia per l’apnea ostruttiva del sonno contro la fibrillazione atriale
L’apnea ostruttiva del sonno (OSA) è un fattore che contribuisce alla generazione, alla recidiva e alla perpetuazione della fibrillazione atriale. Uno studio retrospettivo pubblicato sulla rivista Journal of the American Heart Association ha valutato l’impatto dell’aderenza alla terapia con pressione positiva delle vie aeree…
LeggiDifferenze di genere nell’associazione tra dosi target e mortalità /morbosità in HFrEF
L’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF) è una condizione che colpisce molte persone in tutto il mondo. Le linee guida raccomandano dosi target (TD) di farmaci per l’HFrEF indipendentemente dal sesso. Tuttavia, le differenze nella farmacocinetica e nella farmacodinamica potrebbero spiegare l’eterogeneitĂ …
LeggiMetabolita 12,13-diHOME: un biomarcatore per la rimodellazione dell’atrio sinistro
Un recente studio pubblicato sulla rivista Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology ha rivelato nuove informazioni sul metabolita 12,13-dihydroxy-9Z-octadecenoic acid (12,13-diHOME) e la sua relazione con la fibrillazione atriale (FA). Il 12,13-diHOME, noto per il suo potenziale nel proteggere contro le malattie cardiache, è stato studiato…
LeggiProteina CTHRC1: un nuovo biomarcatore per l’ipertensione polmonare
Un recente studio pubblicato sulla rivista Canadian Journal of Cardiology ha esplorato il ruolo della collagen triple helix repeat-containing protein 1 (CTHRC1) come biomarcatore per l’insufficienza ventricolare destra nell’ipertensione polmonare. L’ipertensione polmonare porta all’insufficienza ventricolare destra, che è un importante determinante della prognosi. I…
LeggiDonne in dialisi: rischio cardiovascolare piĂą alto, ma mortalitĂ piĂą bassa
Un recente studio pubblicato sulla rivista Journal of the American Heart Association ha esaminato il rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti in dialisi, con particolare attenzione alle differenze di genere. La malattia cardiovascolare è la principale causa di mortalitĂ nei pazienti con insufficienza renale,…
LeggiDinamiche del reddito e rischio cardiovascolare nei diabetici di tipo 2
Un recente studio pubblicato sulla rivista European Heart Journal ha esaminato l’associazione tra le dinamiche del reddito e il rischio di malattie cardiovascolari (CVD) tra gli individui con diabete di tipo 2 (T2D). Lo studio ha utilizzato un campione rappresentativo a livello nazionale dal…
LeggiCardio-Oncologia: modelli diagnostici per disfunzione ventricolare post cancro infantile
Un recente studio pubblicato sulla rivista JAAC:CardioOncology ha sviluppato e validato internamente un modello diagnostico che combina biomarcatori cardiaci con caratteristiche cliniche per regolare efficacemente la presenza o l’assenza di disfunzione ventricolare sinistra (LV) nei sopravvissuti al cancro infantile. Lo studio multicentrico ha incluso…
LeggiIpertensione: dispositivo di avanzamento mandibolare non inferiore alla CPAP
Un recente studio pubblicato sulla rivista Journal of the American College of Cardiology ha esaminato l’efficacia relativa del dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD) rispetto alla pressione positiva continua delle vie aeree (CPAP) nel ridurre la pressione arteriosa ambulatoriale nelle 24 ore in pazienti con…
LeggiInfarto: indici di resistenza all’insulina e rischio cardiovascolare
Un recente studio pubblicato sulla rivista Cardiovascular Diabetology ha esaminato l’importanza degli indici di resistenza all’insulina e la progressione dell’aterosclerosi, in particolare l’indice trigliceridi e glucosio (TyG), l’indice trigliceridi e indice di massa corporea (TyG-BMI) e il punteggio metabolico per la resistenza all’insulina (METS-IR),…
LeggiIndice TyG e rischio di ASCVD precoce: nuovi dati dallo studio Kailuan
Un recente studio pubblicato sulla rivista Cardiovascular Diabetology ha esaminato l’associazione tra l’indice di trigliceridi e glucosio (TyG) e il rischio di eventi di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) precoce o mortalitĂ per tutte le cause in persone giovani e di mezza etĂ . Lo studio…
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