Il CDK4/6-inibitore noto come palbociclib protegge i follicoli piliferi in coltura cellulare dal danno indotto dai taxani, il che suggerisce che esso un giorno possa svolgere un ruolo nella prevenzione della perdita dei capelli indotta dalla chemioterapia. Come affermato da Talveen Purba dell’università di…
LeggiCanale Medicina: Psoriasi & pelle
Dupilumab causa o peggiora dermatiti di testa e collo
I pazienti con dermatite atopica trattati con dupilumab possono sviluppare o andare incontro ad un peggioramento delle dermatiti di testa e collo. Gli studi condotti sugli effetti del dupilumab, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-subunità alfa dei recettori di IL-4 ed IL-13, hanno portato a…
LeggiAcne: alcune donne non seguono gli avvertimenti sui farmaci durante il concepimento
E’ noto da tempo che il farmaco anti-acne altamente efficace noto come isotretinoina è connesso al rischio di gravi difetti di nascita, ma anche in presenza di un programma speciale per prevenire il concepimento nelle donne che lo assumono, ogni anno negli USA circa…
LeggiDermatite atopica con prurigo nodularis: efficace il dupilumab
La prurigo nodularis generalizzata (GPN) rappresenta una patologia infiammatoria cutanea debilitante caratterizzata da prurito cronico, segni di grattamento prolungato e molteplici noduli e papule pruriginosi. Alcuni recenti studi hanno identificato diverse forme di GPN come un fenotipo della dermatite atopica dell’adulto. E’ stata dunque…
LeggiPsoriasi a placche negli adulti : ok del NICE a risankizumab
L’Istituto Nazionale per la Salute e l’Eccellenza Clinica del Regno Unito (NICE) ha espresso parere favorevole in merito all’impiego di risankizumab (AbbVie), un inibitore dell’IL-23, nei pazienti adulti affetti da psoriasi a placche in forma moderata o grave, per cui siano fallite le terapie…
LeggiPsoriasi: guselkumab superiore al secukinumab a lungo termine
Nella psoriasi a placche moderata-grave, il trattamento con guselkumab risulta superiore al secukinumab sulla base del miglioramento del 90% o siperiore all’indice PASI 90 nell’arco di 48 settimane. Lo suggerisce lo studio ECLIPSE, condotto su più di 1.000 pazienti da Kristian Reich del centro…
LeggiPsoriasi: terapia biologica connessa a riduzione infiammazione coronarica
Le terapie antiinfiammatorie biologiche sono associate ad una riduzione dell’infiammazione coronarica nei pazienti con psoriasi. Lo rivela uno studio condotto su 154 pazienti con psoriasi moderata-grave che non erano stati trattati con biologici per almeno 3 mesi prima dell’inizio dello studio, e che ha…
LeggiPsoriasi: TNF-inibitori connessi a maggior peso e BMI
Le terapie biologiche, ed in particolare i TNF-inibitori, sono associate ad un incremento del BMI e del peso corporeo nei pazienti con psoriasi, ma comunque sulla base delle evidenze attualmente limitate, non sono stati documentati cambiamenti del genere con i biologici mirati verso IL-12/23…
LeggiIsotretinoina: comuni effetti collaterali psichiatrici
I soggetti che assumono isotretinoina per l’acne grave vanno comunemente incontro ad effetti collaterali psichiatrici. Lo dimostrano i risultati del database FAERS e del programma PLEDGE, esaminati da Arash Mastaghimi del Brigham and Women’s Hospital di Boston, che si è detto sorpreso della gamma…
LeggiTrattamento dell’acne e rischi nel concepimento: alcune donne non ascoltano
E’ noto da tempo che il farmaco anti-acne altamente efficace noto come isotretinoina è connesso al rischio di gravi difetti di nascita, ma anche sotto un programma speciale per la prevenzione del concepimento in donne che assumono questo farmaco, 200 donne su 300 ogni…
LeggiPsoriasi a placche: risankizumab superiore all’adalimumab
L’anticorpo monoclonale anti-IL-23 noto come risankizumab risulta più efficace dell’inibitore del TNF-alfa noto come adalimumab nel trattamento della psoriasi a placche moderata-grave, come affermato da Kristian Reich del centro medico universitario di Amburgo-Eppendorf, autore dello studio condotto su 605 pazienti che ha portato a…
LeggiCancro della pelle: maggiori complicanze post-operatorie per fumatori
(Reuters Health) – Le complicanze dopo un intervento chirurgico per il cancro della pelle sono più comuni nei fumatori e negli ex fumatori. È quanto emerge da uno studio statunitense diretto da Ian Maher, professore di dermatologia presso l’Università del Minnesota e pubblicato online…
LeggiIdradenite suppurativa associata a malattie infiammatorie intestinali
L’idrosadenite suppurativa e (HS) le malattie infiammatorie intestinali sono patologie infiammatorie che condividono caratteristiche immunologiche e di suscettibilità genetica, ma il loro legame è rimasto sinora poco chiaro. E’ stata dunque condotta una meta-analisi della letteratura allo scopo di investigare l’associazione fra HS e…
Leggi

