La rigidità arteriosa è stata riconosciuta come fattore predittivo di mortalità cardiovascolare e complessiva nei pazienti ipertesi ma l’impatto della CPAP sulla rigidità arteriosa dei pazienti con ipertensione ed apnea ostruttiva nel sonno non è stato ancora stimato in modo concludente. E’ stata dunque…
LeggiCanale Medicina: Ipertensione & Scompenso
Cuore: la tachicardia può essere un “regalo” di mamma o papà
Alcune forme di tachicardia possono avere una predisposizione ereditaria, le cui cause erano fino ad oggi in larga parte sconosciute. La scoperta è frutto di uno studio di Dario Di Francesco all’Università Statale di Milano, pubblicata sulla rivista European Heart Journal. Le tachicardie sono aritmie cardiache caratterizzate da battito fortemente…
LeggiObesità, insufficienza cardiaca e peptidi natriuretici: è complicato
Due nuovi studi potrebbero aiutare a chiarire le complesse correlazioni fra obesità ed insufficienza cardiaca ed il modo in cui i peptidi natriuretici, biomarcatori del rischio di insufficienza cardiaca, si inseriscono nell’equazione. Il primo studio, effettuato su più di 12.000 pazienti inizialmente non affetti…
LeggiInsufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata: utili dieta ed esercizio
In uno studio randomizzato condotto su 100 pazienti obesi con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione preservata, 20 settimane di dieta ed esercizio supervisionati, da soli o in combinazione fra loro, hanno portato non soltanto alla perdita di peso ma anche al miglioramento della…
LeggiQuasi tutti gli americani assumono troppo sodio
Negli USA, l’89% degli adulti e più del 90% dei bambini assumono più della dose raccomandata di 2.300 mg di sodio al giorno. Secondo una recente indagine, peraltro, per quanto i soggetti ipertesi possano tentare di seguire le indicazioni del medico sulla riduzione del…
LeggiIpertensione: ruolo predittivo BMI e stato di forma
Un elevato BMI ed una scarsa capacità aerobica nella tarda adolescenza sono entrambe indipendentemente associate ad un elevato rischio di sviluppare ipertensione nella mezza età e, i loro effetti, sono additivi. I giovani di sesso maschile con BMI normale ma uno scarso stato di…
LeggiTarget pressori basati sul rischio migliori di quelli universali
I target pressori specifici generalizzati per la terapia antipertensiva sono tornati in auge ma, secondo una recente meta-analisi, essi non vanno visti come unico punto di riferimento nella gestione dei pazienti ipertesi. La meta-analisi ha preso in considerazione più di 100 studi, per un…
LeggiNuove linee guida estendono candidature al trapianto cardiaco
I nuovi criteri ISHLT del 2016 per il trapianto cardiaco aggiornano quelli editi nel 2006, aggiungendo, peraltro, raccomandazioni per i pazienti precedentemente considerati non candidati. Il presidente del comitato per le linee guida Mandeep Mehra del Brigham and Women’s Hospital di Boston ha dichiarato…
LeggiSindrome QT lungo sovradiagnosticata e sovratrattata
Un significativo numero di pazienti che ricevono l’impianto di un defibrillatore (ICD) per la sindrome del QT lungo (LQTS), lo riceve per ragioni che ricadono al di fuori delle attuali linee guida e, in molti pazienti, la diagnosi di LQTS è sbagliata. Secondo Michael…
LeggiUn metodo semplice per sfruttare le letture pressorie domiciliari
I dati relativi al monitoraggio pressorio domiciliare possono essere scansionati rapidamente dal medico per determinare una statistica pressoria sommaria che potrebbe rivelare quali pazienti presentano un’ipertensione incontrollata. Secondo James Sharman dell’Università della Tasmania, autore di una ricerca che ha coinvolto 286 pazienti, benché non…
LeggiIl trattamento di associazione nell’ipertensione arteriosa
A cura di Maurizio Volterrani e Ferdinando Iellamo IPERTENSIONE ARTERIOSA DIMENSIONE DEL PROBLEMA L’ipertensione arteriosa rappresenta il principale fattore di rischio cardiovascolare a causa della sua elevata incidenza e della relazione lineare che esiste tra i valori di pressione arteriosa e gli eventi cardiovascolari (1,2).…
LeggiCongresso SIC: prevenzione regala 10 anni di vita, ma cresce lo scompenso cardiaco
La prevenzione e la cura delle malattie cardiovascolari sono in grado di ‘regalare’ oggi 10 anni di vita in più, ma alcune patologie come lo scompenso cardiaco e l’aterosclerosi sono in allarmante crescita confermandosi ‘le sfide’ più urgenti della cardiologia del terzo millennio. A fare il punto e’…
LeggiCongresso SIC: progressi cardiologia messi a rischio da mancanza fondi
Dal test del dna per prevenire l’infarto alle valvole biologiche che sostituiscono quella aortica o mitralica in caso di gravi patologie, spesso inoperabili: sono gli ultimi progressi della cardiologia, in vari casi veri e propri salvavita, messi però a rischio dalla mancanza di fondi e dai bilanci sanitari ‘in…
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