Non tutti i soggetti con diagnosi di sindrome del QT lungo /LQTS) devono necessariamente assumere beta-bloccanti per tidurre il rischio di morte improvvisa, nonostante il fatto che le attuali linee guida raccomandino questi farmaci a questi pazienti. I soggetti a basso rischio che desiderano…
LeggiCanale Medicina: Ipertensione & Scompenso
Insufficienza cardiaca: previsione del rischio affinata dalle troponine hs
Uno studio condotto su più di 48.000 persone senza anamensi di ictus, infarto miocardico o insufficienza cardiaca ha rafforzato e superato le precedenti evidenze secondo cui l’aggiunta di biomarcatori cardiaci ai fattori di rischio standard possa affinare la previsione a lungo termine del rischio…
LeggiHFpEF: pressione sistolica ottimale 120-129 mmHg
Una pressione sistolica target di 120-129 mmHg nei pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) rappresenta il range caratterizzato dal minor tasso di eventi cardiovascolari e renali. Cio’ rafforza le attuali linee guida USA, che sinora erano basate su evidenze deboli…
LeggiFlusso ematico cardiaco più efficiente nelle donne
Le dinamiche del flusso ematico possono essere diverse in uomini e donne, come emerge da uno studio condotto su 39 volontari sani. In base alla RM di flusso tetradimensionale, le donne presentano una maggiore vorticità ed una maggiore distensione nel ventricolo sinistro, mentre gli…
LeggiBoston Scientific, emergenza Coronavirus: gratis sistema HeartLogic per portatori defibrillatori
Il Coronavirus è un “acceleratore” di criticità per i cardiopatici portatori di defibrillatori cardiaci e a rischio di scompenso cardiaco, una patologia di cui soffrono, in Italia 1 milione e mezzo di persone, con 170.000 nuovi pazienti ogni anno e circa 500 ricoveri al…
LeggiIpertensione: chiave per la risposta alla denervazione nel corpo carotideo
Fra le caratteristiche che potrebbero predire quali pazienti con ipertensione resistente risponderanno all’ablazione del corpo carotiddeo, l’attività relativa dell’organo stesso potrebbe risultare critica per l’avanzamento di questa tecnologia. Per diverse ragioni, il corpo carotideo rappresenta un target accattivante per il controllo prolungato o indefinito…
LeggiSteatosi epatica non alcolica: rischio insufficienza cardiaca spiegato dall’obesità
L’eccesso di peso che causa la steatosi epatica aumenta anche il rischio di insufficienza cardiaca. Ciò emerge da uno studio condotto su 1.668 pazienti seguiti per 5 anni che potrebbe aver spiegato i meccanismi alla base della correlazione fra steatosi epatica ed insufficienza cardiaca,…
LeggiRiduzione della presssione più importante della classe di farmaci impiegata
I diversi farmaci antipertensivi di prima linea sono parimenti efficaci nel ridurre attacchi cardiaci, ictus e mortalità cardiovascolare se si tiene conto del loro effetto sulla pressione. Nei pazienti ipertesi che non sono andati incontro ad un evento cardiovascolare recente, ogni riduzione di 10…
LeggiIpertensione: cascata prescrittiva più probabile dopo bloccanti canali del calcio
Gli anziani con ipertensione che ricevono una nuova prescrizione di bloccanti dei canali del calcio (CCB), vanno incontro ad una probabilità di ricevere un diuretico dell’ansa nei mesi successivi che è almeno doppia rispetto a quanto accade con la prescrizione di altri medicinali. Lo…
LeggiRiduzione pressoria intensiva: non rischiosa ipotensione ortostatica senza sintomi
L’ipotensione ortostatica non sintomatica che si riscontra nel contesto del trattamento dell’ipertensione non è associata ad alcun incremento del rischio di eventi cardiovascolari, cadute o sincopi, come emerge da un’analisi dei dati dello studio SPRINT. Inoltre, come affermato dall’autore Stephen Iuraschek del Beth Israel…
LeggiRiserva funzionale cardiovascolare migliora con il trapianto di rene
La riserva funzionale cardiovascolare migliora a seguito di un trapianto di rene nei pazienti con nefropatie terminali anche in assenza di alterazioni significative della morfologia ventricolare, come emerge dallo studio CAPER, condotto su 85 pazienti. Gli indici relativi alla capacità d’esercizio cardiopolmonare (CPET), ed…
LeggiInsufficienza cardiaca resistente ai diuretici: promettente soluzione salina ipertonica
La soluzione salina ipertonica (HS) risulta sicura e ben tollerata come trattamento adiuvante per i diuretici dell’ansa nell’insufficienza cardiaca acuta scompensata (ADHF), come emerge da uno studio retrospettivo condotto su 58 casi. Per quanto questo approccio si sia dimostrato alquanto promettente già in precedenza,…
LeggiAbitudini sane cedono il passo dopo l’introduzione di statine ed antipertensivi
Per quanto uno stile di vita sano per il cuore rappresenti una potente medicina nella gestione del rischio cardiovascolare, uno studio condotto su 11.225 soggetti ha riscontrato che molti pazienti, se non tutti, tralasciano le abitudini sane quando iniziano il trattamento con una statina…
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