“Per rispondere alle esigenze del paziente diabetico si può oggi disporre di dispositivi affidabili a elevato contenuto tecnologico che rappresentano la frontiera piĂą avanzata dell’innovazione nella cura del diabete e permettono un progressivo superamento delle limitazioni alle normali attivitĂ quotidiane”. Queste le parole di Massimiliano Boggetti, Presidente Assodiagnostici, l’Associazione…
LeggiCanale Medicina: Diabete & glucometri
Diabete di tipo 1: sottoimpiegate pompe insuliniche
La terapia con pompe insuliniche è associata ad un miglioramento del controllo glicemico nei bambini ed adolescenti con diabete di tipo 1, ma vengono impiegate da meno della metĂ dei pazienti piĂą giovani, anche nelle zone piĂą ricche del pianeta. Questo dato deriva da…
LeggiDiabete di tipo 1: probiotici precoci utili per i neonati
L’esposizione a probiotici durante il primo mese di vita è associato ad una riduzione del 60% nel rischio di autoimmunitĂ a carico delle insule pancreatiche nei bambini con genotipo HLA DR3/4 associato al diabete di tipo 1, ma non in quelli con altri genotipi.…
LeggiDiabete di tipo 2: tre categorie di pazienti
Secondo l’analisi dei genotipi e dei dati elettronici di 2.551 soggetti, i pazienti diabetici ricadono in tre categorie, la conoscenza delle quali, insieme a quella degli specifici fattori di rischio, potrebbe aiutare a trarre informazioni sui trattamenti piĂą adeguati. Secondo la prof.ssa Li Li…
LeggiDiabete: depressione aumenta problemi cardiaci e renali
Nei pazienti diabetici sussiste un’associazione fra depressione e rischio di malattie cardiovascolari, nefropatie e mortalitĂ complessiva, come accertato da uno studio condotto su piĂą di tre milioni di veterani USA da Miklos Zsolt Molnar dell’UniversitĂ del Tennessee, secondo cui la depressione è una delle…
LeggiDiabete: l’efficacia dell’oleuropeina
La diffusione del diabete, soprattutto di tipo 2, nelle popolazioni ad economia avanzata ha ormai raggiunto i livelli tipici delle epidemie. Solo in Italia si stimano circa 3,5 milioni di diabetici e circa 1 milione di soggetti con diabete non ancora diagnosticato. La spesa sociosanitaria relativa si…
LeggiDiabete: esercizio fisico, come prevenire l’ipoglicemia notturna
L’America Diabetes Association consiglia l’esercizio fisico nel diabete di tipo 1, in quanto esso sembrerebbe associato ad un miglioramento in un’ampia gamma di esiti per la salute. In realtĂ l’introduzione dell’ esercizio nella vita quotidiana viene significativamente ostacolato dal rischio di ipoglicemia indotta dall’esercizio…
LeggiAddestramento di gruppo alle strategie di autogestione nei soggetti con diabete di tipo II
Evidence summaries 28.12.2005 LIVELLO EVIDENZA = A L’addestramento di gruppo alle strategie di autogestione nei soggetti con diabete di tipo 2 migliora i livelli glicemici a digiuno, l’emoglobina glicosilata e le conoscenze sul diabete e riduce la pressione sistolica, il peso corporeo e la…
LeggiDiabete: ovariectomia non riduce rischio cardiovascolare
Un’anamnesi di salpingo-ooforectomia bilaterale non riduce il rischio di patologie cardiovascolati nelle donne post-menopausali con diabete di tipo 2, benchĂ© possa sussistere un’associazione fra ooforectomia e patologie cardiovascolari sino ai 45 anni di etĂ . Questo dato deriva da uno studio condotto su 7.977 donne…
LeggiDiabete: infermieri professionisti riducono ricoveri
I pazienti diabetici che ricevono le proprie cure da parte di infermieri professionisti presentano una probabilitĂ leggermente inferiore di essere ricoverati per patologie potenzialmente prevenibili rispetto a quelli assistiti dai medici. Secondo Yong-Fang Kuo dell’UniversitĂ del Texas, autore di un’indagine condotta su 345.819 pazienti,…
LeggiDiabete: medici ed ostetriche conoscono il rischio post-parto?
Alcuni medici ed alcune ostetriche potrebbero sottostimare il rischio di diabete post-parto fra le donne che hanno sofferto di diabete gestazionale. Secondo Girish Rayanagoudar della Queen Mary University di Londra, autore di un’indagine condotta su 106 medici, circa la metĂ delle donne con diabete…
LeggiNuove linee guida per le anomalie nello screening glicemico
La US Preventive Services Task Force (USPSTF) ha raccomandato lo screening delle anomalie glicemiche come parte della valutazione del rischio cardiovascolare negli adulti obesi o in sovrappeso fra i 40 ed i 70 anni di etĂ , nonchĂ© l’indirizzamento dei soggetti con queste anomalie verso…
LeggiDiabetologi: ecco come curare risparmiando
Curare il diabete risparmiando si può, parola di Enzo Bonora, Presidente della SocietĂ Italiana di Diabetologia (SID). Precisamente sono otto le aree su cui si può intervenire per ottenere risparmi consistenti, precisa Bonora. Dall’assiduo lavoro degli esperti sono emerse queste aree di intervento: 1.…
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