Nei pazienti con nefropatia membranosa idiopatica, l’aggiunta di rituximab alla terapia antiproteinurica non immunosoppressiva porta a significativi miglioramenti negli esiti clinici ed immunologici entro 6 mesi ed anche successivamente nel tempo. Secondo Pierre Ronco dell’Università di Parigi, autore di uno studio randomizzato su 80 pazienti, il trattamento della nefropatia membranosa idiopatica rimane controverso per via dell’elevato tasso di remissione spontanea, degli effetti collaterali degli agenti alchilanti e della tossicità correlata agli inibitori della calcineurina.
La combinazione a base di rituximab induce un elevato tasso di remissione immunologica dopo 3 e 6 mesi, mentre durante un periodo di osservazione di 24 mesi la stessa combinazione ha portato ad un maggior tasso di remissione clinica rispetto alla sola terapia antiproteinurica. Il rituximab ha, inoltre, dimostrato un effetto notevole sui livelli di anticorpi anti-PLA2R, che sono biomarcatori specifici per questa patologia e sono con ogni probabilitĂ responsabili della comparsa della proteinuria. Questo particolare effetto suggerisce che il rituximab possa rappresentare un fondamentale progresso nella gestione della malattia essendo, peraltro, caratterizzato da un elevato profilo di sicurezza.
Il prossimo passo consisterà nell’adattare la dose di rituximab ai livelli anticorpali durante la fase di monitoraggio, con lo scopo di eradicare il clone di produzione anticorpale, il che precede di diversi mesi la remissione clinica definita dalla proteinuria. La nefropatia membranosa è una delle più comuni cause di sindrome nefrosica: molti pazienti con grave proteinuria persistente sono a rischio di peggioramento della funzionalità renale e progressione verso la nefropatia terminale. Il trattamento di questa patologia è stato sinora difficoltoso, e si è basato su regimi lunghi e complessi, i quali, benchè efficaci, sono gravati da un elevato rischio di effetti collaterali. (Kidney Week 2015: American Society of Nephrology Annual Meeting. Abstract SA-OR011, presentato il 7/11)



