La maggior parte dei bambini ricoverati per COVID -19 di età pari o superiore a 6 mesi presentava almeno una patologia di base e meno del 5% era vaccinato. Lo mostra, su Pediatrics, una ricerca coordinata da Rebecca Free, dei CDC di Atlanta. Secondo il team, in particolare, alcune patologie specifiche sarebbero associate a un aumento del rischio di malattia grave. Inoltre, l’aumento della vaccinazione contro il COVID-19, soprattutto tra bambini con patologie ad alto rischio, potrebbe ridurre i ricoveri ospedalieri pediatrici dovuti al COVID-19 e gli outcome gravi.
I ricercatori americani hanno valutato le caratteristiche associate ai ricoveri ospedalieri pediatrici per COVID-19 e i fattori di rischio per malattia grave tra i bambini di età pari o superiore a 6 mesi. Utilizzando i dati del COVID-19-Associated Hospitalization Surveillance Network (COVID-NET) dal 1° ottobre 2022 al 30 aprile 2024, il team ha descritto le caratteristiche demografiche, le patologie di base, lo stato vaccinale contro il COVID-19 e gli outcome clinici, tra cui la malattia grave, in bambini ricoverati di età compresa tra 6 mesi e 17 anni, con infezione da SARS-CoV-2 confermata in laboratorio.
Dei 2.490 bambini ricoverati per COVID-19, 1114 (44,7%) avevano un’età compresa tra 6 e 23 mesi e 1.358 (54,1%) erano maschi. Complessivamente, 1464 (58,9%) presentavano almeno una patologia preesistente: 471 (41,8%) di età compresa tra 6 e 23 mesi, 290 (61,6%) di età compresa tra 2 e 4 anni, 383 (79,2%) di età compresa tra 5 e 11 anni e 320 (77,0%) di età compresa tra 12 e 17 anni. Cento bambini (3,8%) erano in regola con la vaccinazione raccomandata contro il COVID-19. Nei bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi, la gravità della malattia era associata a malattie polmonari croniche sottostanti (rapporto di rischio aggiustato [aRR], 1,5; IC al 95%, 1,2-1,8) e malattie cardiovascolari (aRR, 1,4; IC al 95%, 1,1-1,7). Nei bambini di età pari o superiore a 2 anni, invece, la gravità del COVID-19 era associata a malattie polmonari croniche (aRR, 1,9; IC al 95%, 1,5-2,3), diabete (aRR, 1,5; IC al 95%, 1,2-1,8) e disturbi neurologici (aRR, 1,4; IC al 95%, 1,2-1,6).
Pediatrics (2025) – doi: 10.1542/peds.2025-072788


