“La dexmedetomidina somministrato per via endovenosa migliora significativamente il dolore postoperatorio e le funzioni neurocognitive nei pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica”, conferma un articolo pubblicato su International journal of surgery nel 2025.
Lo studio, che ha analizzato 59 RCT coinvolgendo 7.713 partecipanti, ha evidenziato che la somministrazione perioperatoria del sedativo riduce in modo significativo il dolore postoperatorio. Il risultato è stato misurato tramite una riduzione dei punteggi VAS postoperatori (differenza media [MD] -0,50, P = 0,0003) e un calo del consumo di oppioidi (MD -11,91, P < 0,0001), con una conseguente mitigazione degli effetti collaterali. Parallelamente, gli autori dello studio hanno osservato un beneficio concreto nelle funzioni cognitive, con una riduzione dell’incidenza di disfunzione cognitiva postoperatoria (POCD) e delirio (POD). Oltre al miglior controllo del dolore, il farmaco riesce a prolungare la durata del blocco motorio e sensoriale e a ritardare la necessità di analgesici di soccorso.
In conclusione, l’introduzione della dexmedetomidina nei protocolli perioperatori offre un duplice vantaggio: efficacia analgesica e protezione neurocognitiva. Ciò rappresenta un beneficio significativo per i chirurghi che desiderano non solo ottimizzare il risultato tecnico dell’intervento, ma anche garantire un recupero globale e qualitativo ai propri pazienti.
International journal of surgery (London, England), 111(5), 3525–3542. https://doi.org/10.1097/JS9.0000000000002315


