Un intervento comportamentale mirato ad aumentare le transizioni dalla posizione seduta a quella eretta (sit-to-stand transitions, STST) può contribuire alla riduzione della pressione arteriosa nelle donne in postmenopausa con sovrappeso o obesità . Lo dimostra uno studio clinico pubblicato su Circulation, che ha valutato l’impatto fisiologico e comportamentale di due differenti strategie per ridurre la sedentarietà in questa popolazione a rischio cardiovascolare elevato.
Lo studio ha coinvolto 407 donne sedentarie in postmenopausa, assegnate in modo casuale a uno di tre gruppi per un periodo di 12 settimane: un gruppo di controllo con intervento di promozione di uno stile di vita sano (“healthy living”), un gruppo focalizzato sulla riduzione del tempo totale trascorso sedute (“sit less”) e un gruppo orientato all’aumento del numero di passaggi dalla posizione seduta a quella in piedi (“sit-to-stand”). Tutte le partecipanti hanno ricevuto sette sessioni individuali con un coach della salute durante il periodo dello studio.
Alla fine dei tre mesi, il 95% delle partecipanti aveva completato il protocollo. Il gruppo “sit less” ha ridotto il tempo totale trascorso seduto di 58 minuti al giorno rispetto al gruppo di controllo (p < 0.001), ma senza un incremento significativo nelle transizioni seduto-in piedi. Al contrario, il gruppo “sit-to-stand” ha aumentato in media di 26 STST al giorno rispetto al gruppo di controllo (p < 0.001), ma senza una riduzione significativa del tempo complessivo trascorso seduto.
Dal punto di vista fisiologico, solo il gruppo “sit-to-stand” ha mostrato una riduzione significativa della pressione arteriosa diastolica (–2.24 mmHg; p = 0.02) e una riduzione marginalmente significativa della pressione sistolica (–3.33 mmHg; p = 0.03) rispetto al gruppo di controllo. Nessuno dei due interventi ha prodotto effetti significativi sui marker della regolazione glicemica.
I risultati suggeriscono che, più che la semplice riduzione del tempo seduto, sia l’aumento della frequenza dei cambi posturali a breve termine un obiettivo comportamentale efficace e realizzabile per migliorare la salute cardiovascolare nelle donne in postmenopausa in sovrappeso o obese. Lo studio evidenzia inoltre la fattibilità di interventi personalizzati per modificare comportamenti sedentari in questa popolazione.
Circulation Volume 152, Number 8 https://doi.org/10.1161/CIRCULATIONAHA.124.073385


