Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Podiatric Medical Association, la misurazione del livello sierico della proteina high mobility group box 1 (HMGB-1) potrebbe costituire un test aggiuntivo utile nella diagnosi differenziale tra infezione dei tessuti molli e osteomielite del piede diabetico.…
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L’alopecia areata porta con sé un aumento del rischio di prediabete
Esiste un’associazione significativa tra prediabete e alopecia areata, e il rischio di prediabete emerge in modo evidente nei pazienti con la malattia andando avanti con gli anni, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Personalized Medicine. “L’alopecia areata (AA) è associata a varie comorbilità…
LeggiAnticorpi del recettore della tireotropina nell’alopecia areata: l’aumento è indipendente dalle patologie tiroidee
Uno studio pubblicato su Skin Appendage Disorders ha trovato che una percentuale significativa di pazienti con alopecia areata presenta livelli elevati di anticorpi del recettore della tireotropina (TRAb), indipendentemente dai titoli dell’ormone tiroideo, da altri autoanticorpi tiroidei o dal punteggio SALT (Severity of Alopecia…
LeggiSintomi aspecifici e diagnosi di mieloma multiplo, attenzione anche ai più giovani
Sebbene sia in genere diagnosticato nelle persone più anziane, il mieloma multiplo può svilupparsi anche in individui più giovani con sintomi non specifici come mal di schiena, affaticamento e gonfiore del viso conseguente al coinvolgimento renale. La diagnosi e il trattamento precoci sono fondamentali…
LeggiATTR-CM: un killer silenzioso che colpisce più di quanto si pensi
La cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR-CM) rappresenta una patologia progressiva causata dall’accumulo di fibrille amiloidi derivanti dalla dissociazione e dal misfolding della transtiretina (TTR). Si distingue in due forme principali: ATTR ereditario (ATTRv), associato a mutazioni genetiche, e ATTR wild-type (ATTRwt), tipicamente legata all’invecchiamento…
LeggiI dispositivi indossabili migliorano la gestione dell’ipertensione negli anziani
Uno studio pubblicato su Medical Science Monitor evidenzia il potenziale delle piattaforme di gestione delle malattie croniche basate su dispositivi indossabili nel migliorare significativamente il controllo dell’ipertensione, l’aderenza al trattamento, la qualità della vita e le capacità di autogestione tra i pazienti anziani. “L’ipertensione…
LeggiGestione dell’ipertensione: i fattori interpersonali sono importanti
Uno studio pubblicato su Health Science Reports, portato avanti in Ghana, ha trovato che i fattori interpersonali svolgono un ruolo enorme nella gestione dell’ipertensione. “L’ipertensione contribuisce in modo significativo alla morbilità e alla mortalità globali. Nonostante la sua prevalenza, la gestione e il controllo…
LeggiDisturbi ipertensivi in gravidanza: le donne che ne soffrono hanno grandi arterie più rigide
Le donne con disturbi ipertensivi della gravidanza hanno una maggiore rigidità delle grandi arterie rispetto alle donne incinte sane, ma la microvascolatura è simile tra i due gruppi, secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Physiology. “I disturbi ipertensivi della gravidanza, tra cui l’ipertensione…
LeggiPressione alta? Esercizi di respirazione profonda potrebbero migliorare la situazione
Secondo uno studio pubblicato su Cureus, effettuare esercizi di respirazione profonda addominale è un metodo non farmacologico efficace per abbassare la pressione sanguigna nei pazienti ipertesi. “L’ipertensione rimane una delle principali sfide per la salute pubblica in tutto il mondo, e richiede strategie di…
LeggiSarcopenia e miopenia tra le persone con IBD, uno studio francese
In una coorte prospettica di pazienti ambulatoriali con malattia infiammatoria intestinale (IBD), il 10% presentava sarcopenia e il 20% miopenia. Lo screening per la sarcopenia sembra essere, dunque, essenziale in questa popolazione, compresi i pazienti ambulatoriali stabili in remissione che non soddisfano i criteri…
LeggiIBD: potenziale infiammatorio della dieta peggiora le condizioni nei pazienti
Un elevato potenziale infiammatorio della dieta peggiora le condizioni dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD), mentre il collegamento con il rischio di sviluppare la malattia sarebbe meno chiaro. A mostrarlo, su Clinical Nutrition, è un gruppo coordinato da Olivia Mariella Anneberg della Aalborg…
LeggiPrevalenza di stitichezza nei bambini con nuova diagnosi di IBD
Nei pazienti pediatrici con malattia infiammatoria intestinale (IBD), la prevalenza di stitichezza alla diagnosi è del 19,7%. Il fenomeno, dunque, deve essere preso in considerazione per evitare ritardi diagnostici. A evidenziarlo, sul Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, è un team dell’Università Vanvitelli di…
LeggiFistole retto-intestinali associata alla malattia di Crohn: caratteristiche e utilità della chirurgia
Le fistole rettale-intestinale a livello del tenue nella malattia di Crohn presentano caratteristiche distinte. La chirurgia e la resezione ripristinano efficacemente la continuità intestinale e migliorano la qualità della vita, soprattutto quando la funzionalità anale è preservata. A mostrarlo sono Dengyu Feng e colleghi…
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