Uno studio che confronta l’aspettativa di vita delle persone con malattia infiammatoria intestinale (Ibd) e senza ha rilevato che, mentre l’aspettativa di vita è aumentata per entrambi i gruppi, le persone con Ibd generalmente muoiono prima. Sebbene la notizia che l’aspettativa di vita sia…
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Covid-19 e Ibd: un enzima diventa un’arma a doppio taglio
Un enzima che aiuta il Covid-19 a infettare il corpo gioca anche un ruolo nell’infiammazione e negli esiti dei pazienti nella malattia infiammatoria intestinale (Ibd), secondo un nuovo studio. I risultati sollevano la possibilitĂ che le terapie farmacologiche antinfiammatorie per l’Ibd possano quindi aiutare…
LeggiLa difesa del cervello dalle infezioni inizia nell’intestino
A lungo il meccanismo di protezione del cervello è stato misterioso. Ora, uno studio sui topi, confermato in campioni umani, ha dimostrato che il cervello ha un alleato sorprendente: l’intestino. Gli esseri umani hanno sviluppato una varietĂ di misure di protezione per prevenire danni…
LeggiSpondilartrite assiale: attivazione della coagulazione connessa ad attivitĂ della malattia
L’attivazione del sistema della coagulazione è stata posta in correlazione con l’attivitĂ della malattia in alcune patologie infiammatorie. E’ stato dunque condotto uno studio allo scopo di investigare la correlazione fra funzionalitĂ della coagulazione ed attivitĂ della malattia nei pazienti con spondilartrite assiale (axSpA).…
LeggiFusione lombare posteriore: profilo della coagulazione perioperatoria sotto aspirina
Sussiste un’indicazione generale secondo cui la funzionalitĂ piastrinica possa riprendersi dopo la sospensione raccomandata di 5 giorni prima degli interventi chirurgici. E’ stato dimostrato che la tecnica della tromboelastografia sia in grado di monitorare la funzionalitĂ piastrinica intraoperatoria nei trapianti di fegato e negli…
LeggiCoVid-19, trombosi venose, tromboembolie e biomarcatori di infiammazione e coagulazione
Il CoVid-19 è associato ad anomalie dei marcatori di infiammazione e coagulazione, ed è potenzialmente in grado di mediare eventi trombotici. E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di investigare incidenza, decorso, caratteristiche di laboratorio ed esiti intraospedalieri dei pazienti con CoVid-19 con sospetta…
LeggiProprietĂ del coagulo e fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale è associata ad un incremento del rischio di ictus e tromboembolia. I pazienti che ne soffrono presentano anche una maggiore incidenza di deficit renali, che potrebbero influenzare il rischio di tromboembolia sistemica ed emorragie. Un recente studio ha determinato il modo…
LeggiIstopatologia in 3D del tumore al seno
Dopo ogni intervento di chirurgia oncologica, la questione cruciale per il futuro del paziente è: ci sono ancora delle cellule tumorali nell’organismo o è stato rimosso l’intero tumore? Per rispondere a questa domanda, in genere, i patologi esaminano al microscopio delle sezioni sottili del…
LeggiDal Karolinska Institutet una nuova tecnologia per conoscere meglio i tumori e sviluppare farmaci
Le proteine espresse sulla superficie delle cellule tumorali sono in genere degli ottimi target terapeutici. Per mettere a punto farmaci specifici in grado di riconoscerle è importante sapere come queste proteine sono organizzate al livello della membrana. I ricercatori del Karolinska Institutet hanno sviluppato…
LeggiTerapia ormonale sostitutiva: quanto aumenta il rischio di tumore al seno?
La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è associata ad una aumento del rischio di cancro al seno, in particolare nelle donne piĂą anziane. Comunque i livelli di rischio variano in base al tipo di trattamento e alla sua durata, come dimostra uno studio inglese pubblicato…
LeggiUn nuovo vaccino per il tumore al seno triplo negativo: intervista al Dr. Hua Wang (Harvard)
Il tumore al seno triplo negativo non risponde alle immunoterapie esistenti. I ricercatori dell’Harvard’s Wyss Institute hanno sviluppato un vaccino, basato sui bio-materiali, che combina la capacitĂ di uccidere le cellule tumorali della chemioterapia con gli effetti a lungo termine dell’immunoterapia. Uno studio pubblicato…
LeggiSequenziato l’Rna nei cani per capire meglio rapporto tra dieta e dematite atopica
Un gruppo di ricerca di Helsinki ha sequenziato l’Rna in alcuni cani (sani e atopici) con una dieta basata su cibo secco oppure crudo. La dieta sembra fare infatti una grande differenza nell’espressione genica della pelle. Nel test, i cani sono stati divisi in…
LeggiIl microbotulino migliora (temporaneamente) la pelle del viso
La tossina botulinica è un trattamento popolare per ridurre le rughe del viso. Nel corso degli anni, i chirurghi plastici hanno esplorato approcci alternativi per massimizzarne l’efficacia, riducendo al minimo gli effetti collaterali dell’iniezione. Ora un team di chirurghi plastici sta sviluppando una tecnica…
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