Uno dei motivi per cui alcuni pazienti rispondono meglio alle immunoterapie è il Tumor Mutational Burden (TMB), quindi la quantità di mutazioni del Dna nelle cellule tumorali. I tumori con un TMB alto tendono a rispondere meglio agli inibitori del checkpoint immunitario. Le mutazioni…
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Cancro al seno: il punteggio del rischio poligenico per una valutazione più accurata del rischio di sviluppare la malattia
La predisposizione genetica è uno dei principali fattori di rischio associati al tumore al seno nelle donne. Uno studio coordinato dai ricercatori dell’Università di Helsinki ha esaminato il rischio di sviluppare la malattia sia a livello di popolazione che nei singoli portatori di specifici…
LeggiArtrite reumatoide, si allunga l’aspettativa di vita e salgono i costi sanitari
Un nuovo studio ha suggerito che i recenti progressi nel trattamento dell’artrite reumatoide hanno prolungato la vita dei pazienti, ma hanno anche aumentato i costi sanitari. Per il lavoro, i ricercatori hanno esaminato i dati relativi alle richieste di rimborso medico dell’assicurazione sanitaria nazionale…
LeggiPochi bambini con malattie reumatiche hanno contratto il Covid-19
I risultati di un’ampia indagine internazionale mostrano che solo una piccola parte dei bambini con malattie reumatiche ha riferito di aver contratto Covid-19. Quelli che si sono infettati con il virus hanno avuto tutti esiti benigni e non hanno sviluppato complicanze significative, nonostante la…
LeggiArtrite reumatoide, le temperature corporee più elevate sono un fattore di remissione
Uno studio pionieristico condotto tra i pazienti in remissione dall’artrite reumatoide ha determinato che questi mostrano temperature significativamente più elevate rispetto agli individui sani. Il lavoro confronta i modelli termografici dei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) in remissione con gli individui sani. Più…
LeggiLa sopravvivenza di Covid-19 tra gli anziani potrebbe migliorare con un farmaco per l’artrite
Uno studio inglese ha somministrato a 83 pazienti con un’età media di 81 anni e tutti affetti da Covid-19 da moderata a grave, un farmaco chiamato baricitinib. Questo farmaco è di solito usato per trattare l’artrite reumatoide e grazie all’intelligenza artificiale è stato classificato…
LeggiNefropatie croniche avanzate: nuovi dati a supporto degli SGLT2-inibitori
In un’analisi post-hoc dello studio CREDENCE non sono emersi problemi di sicurezza con la prosecuzione del trattamento con SGLT2-inibitori nei pazienti con un’eGFR al di sotto dei 30 ml/min/1,73 m2. Lo studio CREDENCE ha dimostrato che la canagliflozina riduce significativamente il rischio di insufficienza…
LeggiIl ruolo dei recettori del dolore nei principali sintomi del COVID-19 e come la dieta può essere una terapia
Francesco Amato,1 Erminia Gilda Morrone 2 1 Direttore UOC Terapia del Dolore e CP Azienda Ospedaliera Cosenza, Centro Hub Regionale 2 Biologa, Associazione Centro Studi Terapia del Dolore, Cosenza Si stima che l’80 % dei pazienti affetti da SARS-CoV-2 abbia disturbi dell’olfatto e molti…
LeggiIl valore economico di un farmaco indicato per più patologie infiammatorie di tipo 2
Molti dei farmaci prodotti negli ultimi anni intervengono sul meccanismo molecolare alla base delle patologie. Quando questo meccanismo molecolare è responsabile di malattie differenti spesso coesistenti nei pazienti, la disponibilità di trattamenti con un’azione diretta sulla causa alla base delle diverse patologie, può avere…
LeggiInfiammazione di tipo 2: occorre un approccio multidisciplinare che tiene conto delle comorbidità
I pazienti che soffrono di una malattia infiammatoria di tipo 2 rischiano di essere affetti da diverse patologie determinate dallo stesso processo infiammatorio, quali la dermatite atopica, l’asma grave, la rinosinusite cronica con poliposi nasale grave. Le comorbidità di questo genere sono molto più…
LeggiCoinfezione Hbv/Hiv: nuovi approfondimenti sulla risposta dell’Hbv
Le attuali linee guida terapeutiche del WHO raccomandano la combinazione di tenofovir e lamivudina o emtricitabina come fondamento NRTI nei regimi di prima linea per gli adulti con infezione da Hiv. La sola lamivudina non è raccomandata per via del rischio di resistenza dell’Hbv.…
LeggiRuolo della chirurgia bariatrica nella normalizzazione dei profili della coagulazione
La chirurgia bariatrica consente di ottenere una perdita di peso appropriata, tenendo sotto controllo le comorbidità correlate, comprese le anomalie della coagulazione. Un recente studio ha investigato i cambiamenti del profilo della coagulazione a seguito della stabilizzazione del peso post-operatorio, ponendo in correlazione il…
LeggiCoVid-19 e disordini della coagulazione in terapia intensiva a Wuhan
Le disfunzioni della coagulazione nei pazienti critici con CoVid-19 non sono state ben descritte e l’efficacia della terapia anticoagulante è poco chiara. E’ stato condotto uno studio retrospettivo che ha revisionato 75 casi fatali di CoVid-19 ricoverati in terapia intensiva nell’ospedale Jinyntan di Wuhan.…
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