La narcolessia è una patologia rara, poco conosciuta dai non specialisti e fortemente sotto diagnosticata. Basti pensare che in Italia, Paese all’avanguardia in Europa in questo campo, il tempo che intercorre tra la comparsa dei primi sintomi e una diagnosi di narcolessia è, in…
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Scoperto il meccanismo biologico che tiene separati vasi sanguigni e vasi linfatici
I ricercatori dell’Università di Kumamoto (in Giappone) hanno chiarito il meccanismo con cui i vasi sanguigni e i vasi linfatici rimangono separati l’uno dall’altro dopo lo sviluppo. Lo studio, pubblicato dalla rivista Nature Communications, mostra che la molecola folliculina (FLCN) nelle cellule endoteliali vascolari…
LeggiDopo un intervento di Fontan l’aspirina potrebbe essere meglio del warfarin nei bambini
Secondo una ricerca pubblicata dal Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery, dopo un intervento di Fontan, ai bambini bisognerebbe somministrare l’aspirina piuttosto che il warfarin per prevenire la coagulazione del sangue. La ricerca è stata guidata dal Murdoch Children’s Research Institute (MCRI). La procedura…
LeggiAttacchi di cuore: nelle donne sono sotto-diagnosticati
Ancora oggi, gli infarti nelle donne vengono diagnosticati con più difficoltà rispetto agli uomini. È quanto emerge da una ricerca presentata al congresso ESC Acute CardioVascular Care 2021. “I nostri risultati suggeriscono un divario di genere nella prima valutazione del dolore toracico, con un’aumentata…
LeggiIl ruolo degli anticorpi nella trombosi
L’occlusione trombotica dei vasi sanguigni, che porta a infarti del miocardio, ictus e tromboembolia venosa, è la principale causa di morte nell’emisfero occidentale. Pertanto, è di fondamentale importanza comprendere i meccanismi che impediscono la formazione di trombi. Uno studio del gruppo di ricerca di…
LeggiLe protein-chinasi contribuiscono significativamente all’immunodeficienza nei pazienti con Hiv
Le infezioni da Hiv sono trattate con farmaci antivirali che impediscono efficacemente lo sviluppo della malattia. Anche se la terapia farmacologica ha fatto notevoli progressi, il virus non può essere eliminato completamente dal corpo con i farmaci attualmente disponibili. In circa un quinto dei…
LeggiLe persone immunocompromesse con Hiv e il gene Apoe4 possono avere un rischio aggravato di Alzheimer
Le persone che convivono con l’Hiv e che hanno una storia di grave immunosoppressione e almeno una copia della variante del gene Apoe4 legata al morbo di Alzheimer potrebbero avere un aumento del rischio di demenza dopo i 65 anni, secondo alcuni ricercatori. Gli…
LeggiPer porre fine all’epidemia di Hiv, si devono affrontare le disparità sanitarie
I progressi scientifici nel trattamento e nella prevenzione dell’Hiv hanno ridotto significativamente le trasmissioni e i decessi legati al virus negli Stati Uniti negli ultimi due decenni. Tuttavia, nonostante gli sforzi coordinati per implementare i servizi, l’epidemia persiste, specialmente nel sud del Paese. L’impatto…
LeggiDiverso supporto tra gli uomini gay anziani con e senza Hiv
Alcuni dati recenti hanno rivelato che gli uomini gay che convivono con l’Hiv riferiscono di ricevere sostegno dalla famiglia, dagli amici, o da relazioni informali piuttosto che da partner romantici primari, mentre gli uomini gay che sono Hiv negativi riferiscono di avere relazioni principalmente…
LeggiUn vaccino per diversi ceppi di influenza
In uno studio pubblicato dalla rivista Nature Communications, Eric Weaver, la dottoranda Brianna Bullard e i colleghi hanno presentato i risultati di un approccio che potrebbe fornire una protezione contro più di una dozzina di ceppi di influenza suina (causata dal virus H1N1). La…
LeggiIl ruolo dei medici di medicina generale nell’informazione sui vaccini
Le persone che parlano con i loro medici hanno maggiori probabilità di essere vaccinate durante una pandemia, secondo uno studio sulle prove raccolte durante “l’influenza suina”, negli Stati Uniti. I ricercatori della Washington State University e dell’Università del Wisconsin-Madison hanno intervistato i pazienti sul…
LeggiI vaccini contro il Covid-19 sembrano molto meno efficaci contro alcune varianti del virus
Uno studio della Columbia University suggerisce che i vaccini sviluppati contro Sars-Cov-2 e alcuni anticorpi monoclonali potrebbero essere meno efficaci nei confronti delle varianti inglese e sud africana del virus. La ricerca è stata pubblicata dalla rivista Nature. Le previsioni di questo studio sono…
LeggiDati rassicuranti su vaccini a mRna e reazioni allergiche
I dati real-world del Massachusetts General Hospital rassicurano sulla rarità degli eventi di anafilassi causati dai vaccini contro il Covid-19 a base di mRna. I risultati sono pubblicati dalla rivista Journal of the American Medical Association (JAMA). “I vaccini contro il Covid-19 sono i…
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