Uno studio cinese, pubblicato dal Journal of American Society of Nephrology (JASN) indica che una valutazione delle condizioni dei reni dei pazienti possa fornire informazioni sul loro rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Per calcolare il rischio a 10 anni di un individuo di avere…
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Danno renale acuto associato alla terapia con inibitori del checkpoint immunitario
Uno studio dei ricercatori della Mayo Clinic pubblicato sulla rivista Kidney International Reports rileva che gli inibitori del checkpoint immunitario possono avere conseguenze negative in alcuni pazienti, inclusa l’infiammazione renale acuta. “Gli inibitori del checkpoint immunitario hanno migliorato la prognosi per i pazienti con…
LeggiMalattia renale: l’esercizio fisico riduce il rischio di morte e di eventi cardiovascolari
Un’attività fisica regolare riduce il rischio di morte e di complicazioni cardiovascolari nei pazienti affetti da malattie renali, secondo uno studio condotto dai ricercatori di Taiwan e pubblicato in occasione della Giornata mondiale del rene (11 marzo) sull’European Journal of Preventive Cardiology, una rivista…
LeggiCancro del colon retto: un peso stabile nei pazienti può implicare una pericolosa perdita di massa muscolare
In uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, i sopravvissuti al cancro del colon-retto che hanno mantenuto un peso corporeo stabile ma hanno perso massa muscolare e sviluppato depositi di grasso nei muscoli hanno affrontato un rischio di morte prematura superiore del 40%…
LeggiI fattori che inducono cachessia nei pazienti con tumore del pancreas
La cachessia tumorale è una condizione altamente debilitante caratterizzata da perdita di peso e atrofia muscolare che contribuisce in modo significativo alla morbilità e alla mortalità del cancro del pancreas. I fattori che inducono la cachessia nel cancro del pancreas sono in gran parte…
LeggiMacropinocitosi: un nuovo target terapeutico per il tumore al pancreas?
La macropinocitosi nelle cellule tumorali del pancreas e nel tessuto fibrotico circostante sembra essere coinvolta nella crescita del tumore. Il processo potrebbe quindi diventare un target terapeutico. È quanto suggerisce uno studio condotto dai ricercatori del Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute e pubblicato…
LeggiAdenocarcinoma gastrico: i polimorfismi di TGF‐β1 come marker prognostici
Secondo uno studio condotto dall’Università Complutense di Madrid (UCM), bassi livelli plasmatici di proteina TGFB1 e polimorfismi nel gene TGFB1 sono biomarcatori per la prognosi dell’adenocarcinoma gastrico. In particolare, queste varianti sono più frequenti del 12% nei pazienti con tumori metastatici, “il che indica…
LeggiIxekizumab: una promessa di efficacia mantenuta
Negli ultimi 2 anni, cioè a partire dal 2019 ad oggi, sono stati pubblicati dei dati particolarmente significativi, che fanno parte di quell’ampliamento nel lungo termine degli studi registrativi. In particolare, Lebwohl nel 2019 ha pubblicato i risultati a 4 anni dell’UNCOVER-3. Il PASI…
LeggiI sensori smart degli inalatori per l’asma migliorano il controllo pediatrico
Gli inalatori basati su sensori integrati con i flussi di lavoro dei medici possono contribuire a migliorare l’aderenza del farmaco e a sostenere meglio i bambini con asma e le loro famiglie, contribuendo a gestire più efficacemente questa condizione, secondo un nuovo studio. Questi…
LeggiSurvey Usa, la metà delle persone con asma incontrollata ha fumato cannabis
Uno studio americano ha mostrato che, tra chi ha l’asma, più della metà fa uso cannabis per finalità mediche o ricreative, una modalità che è legale in un numero crescente di Stati. Secondo il lavoro, tra coloro che hanno usato la cannabis, circa la…
LeggiImpatto delle esacerbazioni su sicurezza e efficacia di Aclidinium in pazienti con Bpco e aumentato rischio cardiovascolare
Le esacerbazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) sono associate a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori (Mace) e di mortalità. Un recente studio, il trial Ascent-Copd, ha valutato se la sicurezza e l’efficacia dell’aclidinio bromuro differissero a causa della storia di…
LeggiIl rilascio di serotonina dai mastociti contribuisce all’iperreattività delle vie aeree nell’asma
Un gruppo di ricercatori ha trovato un nuovo meccanismo che contribuisce a spiegare l’iperreattività delle vie aeree che si verifica nell’asma. Negli asmatici, infatti, le vie aeree sono iper-reattive a vari tipi di stimoli, come l’aria fredda, lo sforzo fisico e le sostanze chimiche.…
LeggiHealth Serie – Disturbi del sonno: focus sulla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno
Ognuno di noi, nel corso della propria vita, trascorre circa 27 anni dormendo. Si tratta di un periodo di tempo lungo, durante il quale l’organismo, contrariamente a quanto si possa pensare, è molto attivo. Il sonno è un processo complesso e nelle ore notturne…
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