La malattia di Huntington (HD) è una malattia neurodegenerativa causata da un’espansione della poliglutammina nella proteina huntingtina (HTT). Non è ancora chiaro come l’huntingtina mutante (mHTT) causi disfunzioni sinaptiche nella fase iniziale e durante la progressione della patologia. In uno studio pubblicato dalla rivista…
LeggiArchivi: Medical Magazine
Donazione di organi da pazienti con malattia neurologica rara: linee guida italiane
Avere una malattia rara non rappresenta di per sé una controindicazione alla donazione di organi. Lo chiarisce uno studio italiano, pubblicato sulla rivista Clinical Transplantation, che ha analizzato circa 500 patologie neurologiche rare a rischio di morte, verificando per ciascuna, l’idoneità al trapianto dei…
LeggiCrisi asmatiche: l’ossigenoterapia ad alto flusso
Secondo uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Universidad del Pacífico del Paraguay, l’implementazione dell’ossigenoterapia con cannula nasale ad alto flusso (HFNC) nel trattamento dei pazienti con crisi asmatiche sembrerebbe non apportare benefici clinici e neppure diminuire il tempo di permanenza in ospedale.…
LeggiBPCO: migliorare la qualità della vita con l’esercizio fisico
La compromissione funzionale causata dalla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) ha, senza dubbio, un impatto sulle attività della vita quotidiana e sulla qualità della vita. Lo scopo di uno studio svolto da ricercatori con sede in Austria, Svizzera e Italia è stato quello di verificare…
LeggiBPCO: il paziente al centro
Comprendere il bisogno di supporto dei pazienti è importante per l’erogazione di un’assistenza centrata sulla persona, in particolar modo nelle patologie progressive a lungo termine come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Per questo motivo, un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge e della East…
LeggiAsma e BPCO: la conta degli eosinofili nel sangue
Un gruppo di ricercatori di UK, Austria e USA ha condotto una revisione della letteratura e una meta-analisi al fine di descrivere la distribuzione assoluta della conta degli eosinofili (EOS, eosinophil) nel sangue in pazienti con malattie croniche delle vie aeree (asma, asma grave…
LeggiRaccomandazioni per lo stile di vita: riducono rischio malattie cardiovascolari in chi ha il colesterolo alto
Gli operatori sanitari dovrebbero essere incoraggiati a raccomandare modifiche dello stile di vita agli adulti con colesterolo alto durante la loro pratica clinica, dato il migliore profilo lipidico e il minor rischio di malattie cardiovascolari nei pazienti che aderiscono a tali consigli, secondo uno…
LeggiLDL-C: un valore molto basso non riduce il rischio di eventi cardiovascolari minori rispetto a uno medio
Secondo uno studio pubblicato su Circulation Journal, durante il trattamento con statine, un livello di colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C) molto basso (<70 mg/dL) non è associato a un rischio di eventi cardiovascolari minori rispetto a un livello moderatamente basso (70-100 mg/dL), nei…
LeggiColesterolo non HDL: chi si sottopone a chirurgia vascolare spesso non raggiunge i valori target
Tra i pazienti sottoposti a chirurgia vascolare, oltre la metà non raggiunge gli obiettivi per quanto riguarda i valori del colesterolo non ad alta densità, secondo uno studio pubblicato su Vascular. “Il colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL) è un noto fattore che contribuisce…
LeggiLipidi elevati ad inizio gravidanza portano a maggior rischio di figli con peso elevato alla nascita
Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Endocrinology, profili lipidici materni elevati all’inizio della gravidanza sono associati a un peso alla nascita più elevato e a maggiori rischi di avere figli grandi per l’età gestazionale e con macrosomia. “Concentrazioni elevate di lipidi nel siero…
LeggiRelazione tra comportamenti alimentari sbagliati e cancro: revisione della letteratura
L’associazione tra cancro e determinati comportamenti alimentari appare ormai comprovata con particolare riferimento all’ortoressia, alla bramosia di cibo (food craving) e alla dipendenza dagli alimenti. La comunità scientifica si sta occupando in modo sempre più diffuso di queste tematiche e un’equipe di ricercatori ha…
LeggiAlimentazione parenterale nei malati oncologici: analisi delle linee guida
L’aspetto nutrizionale nei malati di cancro è spesso sottovalutato e poco analizzato. La malnutrizione di questi pazienti comporta infatti conseguenze negative quali ad esempio una importante riduzione della massa muscolare e una scarsa risposta nei confronti dei trattamenti messi in atto per combattere la…
LeggiConsumo alimentare di proteine e carcinoma della prostata: studio prospettico
In considerazione del fatto che non è stata finora sufficientemente accertata la correlazione tra il consumo di proteine con il rischio di insorgenza di neoplasia maligna della prostata e della mortalità ad essa associata, un team di esperti ha condotto uno studio prospettico allo…
Leggi