Il gruppo di lavoro guidato da Najda Rudman, della University of Zagreb, Zagabria, Croazia, ha pubblicato su Diabetologia un lavoro in cui definisce i cambiamenti degli N-glicani che accompagnano l’insorgenza del diabete di tipo 1, e mostra un modello predittivo basato proprio sui profili…
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Infezioni tessuti molli del piede diabetico: una terapia ridotta nel tempo non offre risultati inferiori
Secondo uno studio pubblicato su Annals of Surgery, la terapia antibiotica post-sbrigliamento per le infezioni dei tessuti molli del piede diabetico portata avanti per 10 giorni ha dato tassi di remissione ed eventi avversi simili (e non inferiori) alla terapia di 20 giorni. “La…
LeggiTirzepatide e semaglutide: efficaci e sicuri rispetto al placebo nel diabete di tipo 2
Tirzepatide e semaglutide (per via orale e sottocutanea) hanno un’efficacia favorevole nel trattamento del diabete mellito di tipo 2, secondo uno studio pubblicato su Diabetes & Metabolic Syndrome. “Abbiamo voluto valutare la sicurezza e l’efficacia di semaglutide rispetto al placebo e ad altri agenti…
LeggiAnemia da malattia renale cronica: buone evidenze per daprodustat
Dal congresso dell’European Renal Association (ERA) – che rappresenta il principale appuntamento continentale in nefrologia – emergono alcuni studi che permettono di far pensare ad una possibile futura opzione di cura per i pazienti con anemia da malattia renale cronica. I lavori sono incentrati…
LeggiMPS I: rimodellamento osseo dopo trapianto e terapia ERT
La terapia enzimatica sostitutiva (ERT), in combinazione con il trapianto di cellule emopoietiche, sarebbe efficace nel ridurre l’attività degli osteoclasti e aumentare quella degli osteoblasti nei pazienti con mucopolisaccaridosi di tipo I, o sindrome di Hurler, la forma più grave di questa malattia rara.…
LeggiM. di Fabry: bassa BMD anca associata ad alti livelli di aggregati di calprotectina
Nei pazienti con malattia di Fabry, una bassa densità minerale ossea (BMD) a livello dell’anca sarebbe associata ad alti livelli di particelle di calprotectina di tipo secondario (CPP-II), aggregati che aiutano a stabilizzare l’eccesso di minerali in circolazione. A evidenziarlo è stato un gruppo…
LeggiEsperti EMA raccomandano ok a olipudasi alfa nel trattamento dell’ASMD
Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA ha raccomandato l’approvazione della terapia enzimatica sostitutiva a base di olipudasi alfa nel trattamento del deficit di sfingomielina acida (ASMD) nei pazienti pediatrici e adulti affetti dalle forme di tipo A/B e di tipo…
LeggiCaratteristiche neuropatologiche della malattia di Gaucher
Condurre esami neuropatologici specifici potrebbe essere molto utile nei pazienti con malattia di Gaucher per capire i pattern specifici della malattia rara e valutare i meccanismi del danno a livello cerebrale. È quanto suggerisce una review pubblicata sull’International Journal of Molecular Sciences da un…
LeggiProgetto Cenerentola: l’IA che prevede il risultato della ricostruzione del seno
Il progetto Cenerentola, nato per permettere alle pazienti con carcinoma mammario di avere un’immagine verosimile dei risultati della ricostruzione del seno dopo l’operazione e poter scegliere il tipo di chirurgia, dovrebbe ricevere cinque milioni di euro dalla Commissione europea nei prossimi quattro anni. Secondo…
LeggiEfficacia del vaccino Covid-19 in pazienti con cancro
La vaccinazione contro il Covid-19 è efficace per le persone con il cancro: conferisce vari livelli di protezione contro le infezioni, tuttavia, l’efficacia del vaccino è inferiore nei pazienti oncologici rispetto alla popolazione generale. Sono queste le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori…
LeggiEsiti riferiti dalle pazienti utili nel predire la risposta al trattamento
Gli esiti riferiti dalle pazienti con cancro al seno possono fornire un’indicazione sulla futura risposta al trattamento, che a volte è migliore di quella che emerge usando strumenti clinici. Lo suggerisce uno studio australiano pubblicato dalla rivista ESMO Open. I risultati mettono in luce…
LeggiCancro al seno: tossicità per la pelle della RT in posizione supina vs prona
Uno studio clinico randomizzato, pubblicato dalla rivista JAMA Oncology, conferma che il trattamento in posizione prona riduce la desquamazione nelle donne con grandi dimensioni del seno che ricevono radioterapia adiuvante. Le donne con un seno di grandi dimensioni trattate con radioterapia mammaria adiuvante hanno…
LeggiSempre meno adulti tengono sotto controllo la propria ipertensione negli USA
La percentuale di adulti statunitensi con ipertensione che tengono sotto controllo la propria pressione arteriosa è diminuita, secondo quanto riferisce uno studio pubblicato su Hypertension. “I dati del National Health and Nutrition Examination Survey indicano che la proporzione di adulti con ipertensione negli Stati…
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