La fibrosi interstiziale del rene rappresenta una condizione pericolosa in quanto in grado di determinare l’avanzamento della malattia renale cronica. La valutazione accurata dello stato fibrotico del tessuto renale potrebbe essere ottenuta mediante l’impiego dell’elastografia renale che rappresenta un metodo di indagine non invasivo,…
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La radiomica come strumento di previsione degli esiti del cancro della testa e del collo
Le neoplasie maligne della testa e del collo sono caratterizzate da un’elevata complessità poiché possono manifestarsi in diverse strutture anatomiche con aspetti diversi e molto eterogenei. Tutto ciò è di frequente associato a recidive tumorali, a metastasi, ad avanzamento della malattia e alla resistenza…
LeggiRadioterapia guidata dalla risonanza magnetica per la cura dei tumori della testa e del collo
Le tecniche della radioterapia (RT) utilizzata nella cura dei pazienti colpiti da tumori maligni della testa e del collo sono notevolmente migliorate nel corso degli ultimi anni. Ciononostante, il livello di tossicità provocato da questo tipo di trattamento rimane elevato sia durante il ciclo…
LeggiImpiego dell’elettroporazione come trattamento innovativo di tumori della testa e del collo
I tumori maligni più frequenti che colpiscono la regione della testa e del collo sono rappresentati dalle forme a cellule squamose (HNSCC) e le cure possibili per contrastarle si rivelano talora inefficaci nei casi di neoplasie metastatiche e/o recidivanti. Questa situazione ha provocato una…
LeggiRelazioni tra la comparsa di neoplasie maligne e microbiota orale
Negli ultimi anni la ricerca in ambito oncologico ha permesso di ottenere grandi risultati nel settore della diagnosi e della cura dei tumori. Ciononostante, il cancro continua a mietere vittime e rappresenta comunque una grande piaga per l’umanità. Per quanto riguarda la carcinogenesi, gli…
LeggiEfficacia e sicurezza di efgartigimod nella trombocitopenia immunitaria primaria
I pazienti che hanno assunto efgartigimod, un farmaco in fase di studio per il trattamento della trombocitopenia immunitaria primaria cronica, hanno mostrato un miglioramento significativamente maggiore della conta piastrinica, essenziale per la coagulazione e l’arresto dell’emorragia, rispetto a quelli che hanno assunto un placebo,…
LeggiPrima terapia genica per il trattamento dell’emofilia B
L’EMA ha raccomandato il rilascio di un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata nell’Unione europea (UE) per etranacogene dezaparvovec, per il trattamento dell’emofilia B grave e moderatamente grave negli adulti che non presentano inibitori del fattore IX (autoanticorpi prodotti dal sistema immunitario che rendere meno efficaci…
LeggiGlobuli rossi coltivati in laboratorio trasfusi in una persona
Le cellule del sangue coltivate in laboratorio a partire da cellule staminali di donatori sono state trasfuse in volontari nello studio clinico controllato randomizzato RESTORE. Si tratta della prima volta al mondo che i globuli rossi cresciuti in un laboratorio sono stati dati a…
LeggiArtrite psoriasica: efficacia e sicurezza di deucravacitinib
Deucravacitinib, un nuovo inibitore orale selettivo della tirosina chinasi 2 (TYK2), può rappresentare un’opzione promettente per il trattamento dei pazienti con artrite psoriasica attiva (PsA). In uno studio di fase II svolto in doppio cieco, pubblicato su “Annals of the rheumatic diseases” nel 2022, ha…
LeggiSecukinumab: riduce i segni dell’artrite psoriasica e la sinovite
Uno studio pubblicato su “Rheumatology” nel 2022 ha dimostrato che l’inibizione dell’IL-17A con l’anticorpo secukinumab migliora i segni e i sintomi dell’artrite psoriasica e apporta una rapida e significativa riduzione della sinovite nei pazienti affetti dalla patologia. Gli autori della ricerca hanno effettuato uno…
LeggiAR: sinoviociti di tipo B influenzano la risposta ai trattamenti
Circa il 40% dei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) non risponde alle singole terapie biologiche. Dei ricercatori della Queen Mary University of London e della University of Edinburgh in UK insieme alla società biotecnologica NanoString Technologies con sede in USA hanno ipotizzato che…
LeggiArtrite psoriasica: efficacia e sicurezza di deucravacitinib
Deucravacitinib, un nuovo inibitore orale selettivo della tirosina chinasi 2 (TYK2), può rappresentare un’opzione promettente per il trattamento dei pazienti con artrite psoriasica attiva (PsA). In uno studio di fase II svolto in doppio cieco, pubblicato su Annals of the rheumatic diseases nel 2022, ha…
LeggiArtrosi dell’anca e del ginocchio: trattamenti a confronto
Un team di ricerca internazionale ha condotto uno studio pubblicato nel 2021 su British Medical Journal con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza di diverse preparazioni e dosi di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), oppioidi e paracetamolo per ridurre il dolore e migliorare…
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