Secondo uno studio pubblicato su BMC Medicine, e diretto da Ziliang Ye, della Southern Medical University, Guangzhou, Cina, esiste un’associazione inversa tra la varietà di fibre insolubili assunte in quantità adeguata tramite diverse fonti alimentari e l’ipertensione di nuova insorgenza. “Le relazioni tra la…
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Ipertensione e diabete in gravidanza: maggior rischio di sviluppare il diabete per i figli
I bambini che nascono da madri con disturbi ipertensivi durante la gravidanza, in particolare quando le donne presentano il diabete in comorbilità, hanno un aumentato rischio di diabete più avanti nella vita, secondo uno studio pubblicato su BMC Medicine. “Alcuni studi hanno suggerito che…
LeggiStudio real-world su dispositivo per il trattamento dell’emorragia postpartum
Il dispositivo di controllo dell’emorragia indotta dal vuoto intrauterino è un nuovo strumento nella gestione dell’emorragia postpartum approvato dalla Fda nell’agosto 2020. In uno studio pubblicato dall’AJOG, i ricercatori hanno valutato l’efficacia e la sicurezza nel mondo reale di questo dispositivo. Da ottobre 2020…
LeggiEfanesoctocog Alfa come profilassi per pazienti con grave emofilia A
In uno studio clinico di fase 3 i ricercatori hanno studiato per la prima volta il farmaco efanesoctocog alfa per il trattamento dell’emofilia A, che contiene un fattore VIII della coagulazione geneticamente modificato e ha una durata d’azione di 47 ore. I risultati sono…
LeggiIctus: associazione di ematopoiesi clonale, eventi vascolari ricorrenti e morte
L’emopoiesi clonale (CH) è comune tra le persone anziane ed è associata a un aumentato rischio di aterosclerosi, infiammazione e sopravvivenza globale più breve. L’età e l’infiammazione sono i principali fattori di rischio per l’ictus ischemico, tuttavia l’associazione di CH con il rischio di…
LeggiCellule dendritiche CD5+ associate alla risposta all’immunoterapia
I ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis hanno scoperto che le cellule dendritiche CD5+ svolgono un ruolo nella risposta all’immunoterapia tra i pazienti affetti da tumore. I risultati, pubblicati sulla rivista Science, suggeriscono che una terapia supplementare progettata per aumentare…
LeggiEmatologia e oncologia: la massoterapia migliora la gestione dei sintomi
Un nuovo studio condotto dagli ospedali universitari (UH) Connor Whole Health mostra che bambini, adolescenti e giovani adulti con cancro o anemia falciforme (SCD) trattati presso un centro medico accademico pediatrico hanno riportato riduzioni clinicamente significative del dolore, dello stress e dell’ansia in risposta…
LeggiCancro al seno: impatto di fattori sociali, biologia e disparità su sopravvivenza
I ricercatori dell’Università dell’Illinois di Chicago hanno esaminato i dati nazionali di donne con carcinoma mammario positivo al recettore degli estrogeni in stadio iniziale e hanno scoperto che i determinanti sociali della salute e la biologia del tumore hanno contribuito ugualmente a tassi di…
LeggiChirurgia conservativa del seno con o senza irradiazione
Sono disponibili prove limitate di livello 1 sull’omissione della radioterapia dopo chirurgia conservativa del seno nelle donne anziane con carcinoma mammario in fase iniziale positivo al recettore ormonale che ricevono terapia endocrina adiuvante. In uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine, i…
LeggiMisura del ritardo in diagnosi e cura del cancro: servono metodi standardizzati
Una revisione degli studi che hanno valutato l’associazione tra i tempi di attesa del cancro e gli esiti del trattamento evidenzia incongruenze che rendono difficile trarre conclusioni definitive. La ricerca, condotta dagli scienziati della McGill University, in Canada, è stata pubblicata dalla rivista eLife.…
LeggiMalattia di Gaucher: glucosilsfingosina (lyso-Gb1) biomarker affidabile
La glucosilsfingosina, anche nota come lyso-Gb1, è il più promettente biormarker nella malattia di Gaucher, dal momento che è affidabile nel riflettere il ‘peso’ della malattia e nel monitorare la risposta ai trattamenti. A evidenziarlo è una review coordinata da Gaetano Giuffrida e Uros…
LeggiIxekizumab: efficacia sicura
Esistono dati di sicurezza a lungo termine per ixekizumab? Per quanto riguarda la sicurezza a lungo termine di Ixekizumab in pazienti con psoriasi a placche moderata/severa, sono disponibili dati fino a cinque anni provenienti da 17 studi (Griffiths CEM et al. Dermatol Ther (Heidelberg)…
LeggiPreferenze per la vaccinazione contro la varicella nel Regno Unito
In uno studio pubblicato dalla rivista Vaccine, i ricercatori hanno valutato le preferenze per l’introduzione della vaccinazione contro la varicella nel programma di immunizzazione infantile del Regno Unito. Gli autori hanno condotto un sondaggio trasversale online esplorando gli atteggiamenti dei genitori nei confronti dei vaccini…
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