L’HEV è la causa piĂą comune di epatite acuta a livello globale. Un team di esperti ha condotto una revisione che riassume le conoscenze piĂą recenti sull’epidemiologia, le caratteristiche cliniche, i test e il trattamento dell’infezione da HEV.
I ricercatori si sono inoltre focalizzati sul Bangladesh allo scopo di mettere in evidenza le sfide specifiche presenti in questa Nazione e i possibili rimedi.
Infatti, in regioni caratterizzate da un basso reddito, il virus si trasmette tra le persone soprattutto attraverso la contaminazione fecale dell’acqua potabile, causando sia importanti focolai epidemici sia casi sporadici.
La malattia del fegato si manifesta solitamente in forma acuta lieve e autolimitante, ma le donne in gravidanza e la loro prole sono particolarmente a rischio di malattia grave, nei Paesi con basso livello economico, e la mortalità materna può raggiungere il 20%.
Nonostante l’elevato onere legato alla malattia, l’HEV rimane un virus relativamente trascurato la cui individuazione è ostacolata da test costosi e dalla mancanza di trattamenti adeguati.
I metodi diagnostici basati sulla PCR, insieme ai test anticorpali ELISA, rimangono i metodi preferiti per la diagnosi dell’HEV, ma sono anche disponibili sistemi rapidi utilizzabili al letto del malato che potrebbero offrire un’alternativa pratica soprattutto nelle zone a basso reddito.
Un vaccino (HEV 239) è disponibile solo in Cina e in Pakistan poichĂ© l’efficacia contro gli altri genotipi rimane incerta.
Lo studio condotto in Bangladesh potrebbe aprire la strada alla raccolta di ulteriori dati e, insieme al miglioramento della sorveglianza e all’aumento della sensibilizzazione, ridurre drasticamente l’onere globale dell’HEV.
Viruses. 2022 Dec. doi: 10.3390/v15010063


