La riparazione primaria laparoscopica con vagotomia altamente selettiva (LPR-HSV) può essere considerata una procedura mininvasiva sicura e fattibile per casi selezionati ad alto rischio di recidiva dell’ulcera, secondo uno studio pubblicato sul Journal of International Medical Research.
“Abbiamo voluto confrontare i risultati clinici e operativi tra la riparazione primaria laparoscopica (LPR) e la LPR con vagotomia altamente selettiva in pazienti con perforazione dell’ulcera duodenale” spiega Ji-Ho Park, della Gyeongsang National University School of Medicine, Jinju, Repubblica di Corea, primo nome dello studio.
I ricercatori hanno raccolto retrospettivamente i dati clinici di pazienti sottoposti a LPR o LPR-HSV mediante resezione di entrambi i lati del fascio neurovascolare utilizzando un dispositivo elettrochirurgico a ultrasuoni o bipolare per perforazioni dell’ulcera duodenale, tra il 2010 e il 2020. Le differenze tra i gruppi nelle variabili continue e categoriche sono state analizzate statisticamente.
Sono stati inclusi i dati di 184 pazienti con età media di 49,6 anni, 132 sottoposti a LPR e 52 a LPR-HSV. Il tempo medio di intervento è stato significativamente più lungo nel gruppo LPR-HSV (116,5 min) rispetto al gruppo LPR (91,2 min). Tuttavia, la degenza ospedaliera è stata significativamente più breve nel gruppo LPR-HSV (8,6 giorni) rispetto al gruppo LPR (11,3 giorni), e anche il tempo postoperatorio medio fino all’inizio della dieta a base di liquidi leggeri è stato significativamente più breve nel gruppo LPR-HSV (4,5 giorni) rispetto al gruppo LPR (5,6 giorni). Non è stata osservata alcuna differenza tra i gruppi per quanto riguardava il tasso di morbilità. La curva di apprendimento della procedura HSV ha mostrato un tempo di procedura stabile dopo 10 operazioni.
J Int Med Res. 2023 Oct;51(10):3000605231206319. doi: 10.1177/03000605231206319.

