E’ stato condotto uno studio atto a paragonare l’effetto di budesonidde/formoterolo e quello di fluticasone/salmeterolo sul rischio di sepsi e sui suoi esiti nei pazienti con BPCO.
Sono stati presi in considerazione circa 27.000 pazienti dal Taiwan National Health Insurance Research Database. L’incidenza della sepsi nei due gruppi di pazienti è stata rispettivamente pari a 5,74 e 4,99 persone-anno. Il trattamento con fluticasone/salmeterolo risulta associato ad un maggior rischio di mortalità rispetto a budesonide/formoterolo, e risulta anche associata ad un significativo rischio di sepsi e disfunzione d’organo, infezioni del tratto respiratorio inferiore, batteriemia ed infezioni cutanee.
Se ne è concluso che il trattamento a lungo termine con budesonide/formoterolo risulta associato ad un minor tasso di sepsi e mortalità rispetto a fluticasone/salmeterolo nei pazienti con BPCO, ed è stato segnalato che questo ultimo trattamento è associato ad un incremento del rischio sia di sepsi potenzialmente fatali che di shock settico. (Aging /albany online 2019, pubblicato il 10/9 doi: 10.18632/aging.102217)



