Parte oggi, 18 gennaio, “IBD Cooking Channel”, la prima webserie di cucina per persone con malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI o IBD), realizzata da Takeda Italia in collaborazione con Gambero Rosso, con il patrocinio dell’associazione pazienti AMICI ITALIA e della società scientifica IG-IBD (Gruppo…
LeggiAutore: Marco Landucci
Gravidanza: nascita pretermine collegata a metaboloma della vagina
Una serie di composti chimici che si accumulano nella vagina, e che potrebbero derivare dai prodotti per l’igiene personale, può contribuire alla nascita pretermine nelle donne in attesa. È quanto osservato da uno studio pubblicato da Nature Microbiology, condotto da un team del Columbia…
LeggiTumore del cervello: apprendimento automatico per predire progressione
Un team di ricercatori canadesi dell’Università di Waterloo e dell’Università di Toronto ha messo a punto un modello computazionale per predire, in modo accurato, la crescita di una forma di tumore del cervello particolarmente aggressiva e mortale, il glioblastoma multiforme. Questa forma di cancro…
LeggiTumori: identificato target genetico che migliora risposta all’immunoterapia
Silenziando il gene che codifica per la proteina TANK-binding chinasi 1 (TBK1), un enzima multi funzionale che ha un ruolo nel coordinare le risposte immunitarie innate ai virus e altri patogeni, un team di ricercatori del Massachusetts General Hospital è riuscito a superare, in…
LeggiCioccolato, ecco perché ci piace tanto
E’ la lubrificazione dei grassi a determinare la sensazione di piacere che si ha quando si mangia il cioccolato. A evidenziarlo è una ricerca condotta un team dell’Università di Leeds, nel Regno Unito e pubblicata daACS Applied Materials and Interface. I ricercatori sono riusciti…
LeggiAnziani: isolamento sociale, fattore di rischio per la demenza. Può combatterlo la tecnologia
Due studi pubblicati sul Journal of the American Geriatric Society hanno evidenziato che l’isolamento sociale è un fattore di rischio sostanziale per la demenza tra gli over 65 e hanno identificato nella tecnologia una risorsa efficace per intervenire. I due studi, basati sui dati…
LeggiBatteri resistenti agli antimicrobici: A. baumannii si “nasconde” nelle cellule della vescica
Il batterio Acinetobacter baumannii, spesso causa di infezioni ospedaliere resistenti agli antimicrobici, si “nasconde” nelle cellule della vescica, per riattivarsi se stimolato dall’inserimento del catetere vescicale, anche in assenza di altri batteri rilevabili nel tratto urinario. E’ quanto ha osservato uno studio condotto su…
LeggiAnsia e depressione: buone azioni verso il prossimo aiutano a guarire
Le persone che soffrono di sintomi di depressione o ansia possono aiutare sé stesse facendo delle buone azioni verso gli altri. E’ quanto emerge da uno studio condotto da un team della Ohio State University, negli Stati Uniti, secondo il quale fare atti di…
LeggiPerdita di udito e demenza, confermato il collegamento
Un nuovo studio, condotto da ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, ha rilevato che gli anziani con una grave perdita dell’udito hanno maggiori probabilità di soffrire di demenza; probabilità che, tuttavia, scende tra gli utilizzatori di apparecchi acustici. I…
LeggiObesità più pericolosa per i maschi. La “colpa” è dei vasi sanguigni
Sarebbero delle differenze a livello delle cellule che costruiscono i vasi sanguigni nel tessuto adiposo a determinare la diversa risposta tra femmine e maschi a livello di malattie correlate all’obesità. E’ quanto emerge dai risultati di uno studio condotto da un team della York…
LeggiTumore del cervello di basso grado: chirurgia “aggressiva” prolunga sopravvivenza
Il passaggio da un tumore cerebrale di basso grado, a crescita lenta, a un tumore letale può essere ritardato attraverso un intervento chirurgico accurato, condotto subito dopo la diagnosi. È quanto suggerisce uno studio coordinato da ricercatori dell’Università della California di San Francisco (USA),…
LeggiTrauma cranico e stress da disturbo post traumatico aumentano l’impatto sul rischio genetico di Alzheimer
Il disturbo da stress post traumatico, il trauma cranico e la variante ε4 del gene APOE mostrano una forte associazione con la malattia di Alzheimer e le demenze correlate. A osservarlo è una ricerca pubblicata su Alzheimer’s & Dementia da un team di ricercatori…
LeggiIpertensione grave: due o più tazze di caffè al giorno raddoppiano rischio di morte
Bere due o più tazze di caffè al giorno può raddoppiare il rischio di morte per malattia cardiovascolare tra le persone con ipertensione grave, ovvero con una pressione sanguigna oltre i 160/100 mmHg, ma non tra coloro che soffrono di ipertensione definita non severa.…
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