Ascoltare la propria canzone preferita non fa bene solo all’umore, ma migliora anche l’efficacia dei farmaci, in particolare di quelli contro la nausea indotta da chemioterapia. E’ la tesi sostenuta da una ricerca pubblicata su Clinical Nursing Research da un gruppo di ricercatori della…
LeggiAutore: Marco Landucci
Dalle acque di scarico si può monitorare il rischio di diffusione di epidemie
Il monitoraggio di routine delle acque di scarico è uno strumento per raccogliere segnali precoci di eventuali future epidemie di influenza o norovirus. È quanto emerge da uno studio coordinato dell’Università di Bath, nel Regno Unito, e pubblicato dal Journal of Hazardous Materials. Lo…
LeggiCAR-T: identificate le fonti chiave che portano ad esaurimento delle cellule T
Un team del Dana-Farber Cancer Institute ha evidenziato il “ruolo di comando” svolto da un gruppo specializzato di proteine nel nucleo delle nostre cellule, il complesso mSWI/SNF o BAF, sia nell’attivare le cellule T ad attaccare quelle tumorali, sia a portare ad ’esaurimento’ queste…
LeggiAncora un’evidenza: il sistema immunitario nell’intestino è collegato a depressione indotta da stress
Le cellule T intestinali gamma delta (cellule T γδ) giocano un ruolo importante nel modificare le risposte psicologiche allo stress. È quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori della Johns Hopkins Medicine di Baltimore (USA), che ha evidenziato anche l’importanza…
LeggiTumori solidi: da nuovo studio potenziale strategia per migliorare la terapia CAR-T
Colpire due regolatori che controllano le funzioni dei geni correlate all’infiammazione porta a decuplicare l’espansione delle cellule T, con un aumento dell’attività immunitaria anti-tumorale e della loro persistenza nel sito tumorale. È il concetto su cui si basa un nuovo approccio contro i tumori…
LeggiSLA: trattamento a livello del DNA potrebbe ritardare la paralisi
Un team dell’Università della California ha descritto, su Science, un metodo per ripristinare nei motoneuroni i livelli della proteina statmina-2 (STM2), necessaria per mantenere la funzionalità di queste cellule nervose. Questa scoperta potrebbe ritardare la paralisi che si manifesta nelle persone che soffrono di…
LeggiLa memoria, una questione di sincronizzazione
Un team dell’Università di Bristol, nel Regno Unito, ha osservato che la mancata sincronizzazione tra ippocampo e corteccia prefrontale produce effetti negativi sulla memoria. I risultati dello studio, condotto su animali da laboratorio, sono stati pubblicati da Current Biology. Apprendere, ricordare qualcosa e richiamarla…
LeggiUna febbre lieve aiuta a eliminare le infezioni più velocemente
Lasciare fare” il suo corso” a una lieve febbre può aiutare l’organismo a combattere più in fretta le infezioni. È la conclusione cui è arrivato un team dell’Università dell’Alberta (Canada) con uno studio pubblicato da eLife. Lo studio è stato condotto su pesci infettati…
LeggiIpertensione polmonare: inibire il gene ATIC potrebbe ridurre la progressione
Inibire un gene essenziale per la formazione del DNA, il gene ATIC, coinvolto nella produzione delle basi puriniche (costituenti dei nucleotidi), potrebbe ridurre in maniera significativa la proliferazione cellulare distruttiva e la progressione dell’ipertensione polmonare. E’ quanto emerge dallo studio condotto da un gruppo…
LeggiDiabete gestazionale: per evitarlo spegnere monitor e offuscare le luci prima di dormire
Offuscare le luci e spegnere computer e smartphone qualche ora prima di andare a dormire può ridurre il rischio di sviluppare diabete gestazionale. È quanto emerge da una ricerca condotta da un team della Northwestern University (USA) e pubblicata dall’American Journal of Obstetrics &…
LeggiLa fibrillazione atriale aumenta il rischio di demenza
Le persone con diagnosi recente di fibrillazione atriale presentano un lieve aumento del rischio di sviluppare demenza rispetto alle persone non colpite dalla patologia cardiaca. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association da ricercatori dell’Università di Washington,…
LeggiTumore della prostata: dieta mediterranea riduce probabilità di soffrirne
Gli uomini che consumano frutta e verdura regolarmente hanno una minore probabilità di avere una diagnosi di tumore della prostata. È la conclusione cui è arrivato un team dell’University of South Australia, che consiglia di seguire una dieta mediterranea o una dieta asiatica, entrambe…
LeggiAlzheimer, le cellule T “accendono” la malattia
Nella malattia di Alzheimer le cellule T giocano un ruolo chiave nella neurodegenerazione correlata alla proteina tau. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da un team della Washington University di St. Louis; una scoperta che potrebbe aprire la via a nuove strategie di…
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