La vita moderna, con l’inadeguatezza dell’esposizione alla luce naturale durante il giorno e la sovraesposizione alla luce artificiale di notte, va ad interferire con il naturale ciclo sonno/veglia dell’organismo. Si tratta di un argomento che sta avendo una sempre maggiore attenzione in campo medico: è sempre più chiaro che l’illuminazione influenzi la nostra fisiologia. Niente paura però, possiamo sempre migliorarla. Gli esperti consigliano luci meno abbaglianti e maggiori lunghezze d’onda durante la notte e di evitare il blu brillante di e-reader, tablet e smartphone. Questi apparecchi, infatti, emettono una luce blu in grado di ostacolare il lavoro della melatonina che regola appunto il ciclo sonno/veglia. Tutto ruota intorno alla quantità di luce alla quale siamo esposti la sera. Non stiamo certo dicendo che dobbiamo spegnere tutte le luci non appena scoccano le 20.00, ma se abbiamo l’opportunità di scegliere fra un e-reader ed un libro, dobbiamo sapere che il libro influenza di meno il nostro orologio interiore. Durante la notte, le luci più in accordo con i nostri ritmi circadiani sono le meno intense e, per quanto suoni strano, anche le più rosse, come quella di un bulbo incandescente. (Philosophical Transactions of the Royal Society B: Biological Sciences, 2015; 370: 20140120)
Post correlati
-
Malattia cronica del trapianto contro l’ospite: da CHMP parere favorevole per belumosudil nella UE
Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per... -
BPCO, dupilumab la nuova risposta terapeutica. A breve anche in Italia
La BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) rappresenta una delle principali sfide sanitarie globali.... -
Nasce QS PRO, l’area professionale di Quotidiano Sanità riservata a medici e farmacisti
In sanità e medicina l’informazione non manca. Manca, sempre più spesso, la...

