Nel trattamento della sclerosi multipla, la strategia intensiva precoce può essere più efficace nel prevenire la progressione della disabilità e più economica rispetto alla strategia di escalation. Inoltre, entrambe presenterebbero un profilo di sicurezza simile. Questo è quanto è emerso da una meta-analisi pubblicata su Multiple sclerosis and related disorders nel 2023
Post correlati
-
AIOM e Quotidiano Sanità insieme per ‘QS Oncologia’: ecco la nuova piattaforma di confronto
Nasce “QS Oncologia”, il nuovo progetto promosso da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica)... -
Diabete: risultati positivi per triplo agonista retatrutide dallo studio TRANSCEND-T2D-1
Risultati topline positivi per retatrutide dallo studio TRANSCEND-T2D-1, un trial clinico di... -
Distrofia Muscolare di Duchenne: vamorolone conferma benefici a lungo termine
Agamree (vamorolone) mantiene un’efficacia comparabile ai corticosteroidi tradizionali nella terapia dei pazienti...

