Da cibo degli Dei a pianta infestante. Sull’Olimpo non sarebbero tanto contenti del declassamento, fatto sta che in soli 25 anni, è diventata la causa di una allergia di un bambino su dieci. L’ambrosia, che secondo uno studio su Nature Climate Change nei prossimi 50 anni diventerà sempre…
LeggiCancro: i pazienti più giovani sono maggiormente propensi a terapie alternative
(Reuters Health) – I pazienti under 65 che hanno ricevuto diagnosi di cancro sono maggiormente disposti, rispetto ai più anziani, a sottoporsi a terapie alternative o complementari per alleviare sintomi ed effetti collaterali secondari ai trattamenti anticancro. Il motivo di questa apertura dei più…
LeggiCinque espressi al giorno? L’Europa dice sì
(Reuters) – Bere cinque espressi al giorno non crea rischi per la salute, tra la popolazione generale. L’European Food Safety Authority (EFSA) ha condotto uno studio scientifico dopo che alcuni Paesi avevano avanzato dubbi circa gli effetti della caffeina sul cuore e sul sistema…
LeggiDopo la gravidanza il cervello delle donne non è più lo stesso
La maternità cambia il cervello delle donne e la loro risposta agli ormoni, per sempre. La causa sta nell’ondata di estrogeni (gli ormoni sessuali femminili) che si ha durante la gravidanza e che può influenzare lo sviluppo di aree chiave del sistema nervoso centrale. La ricerca, condotta da Liisa…
LeggiTroppo pc fa male alla salute
Stress, disturbi del sonno, crisi di coppia. Questi, sono solo alcuni dei sintomi dell’abuso di tecnologia, e che secondo gli esperti possono arrivare al ‘tech-neck’, ovvero “ai continui dolori e problemi al collo dovuti all’uso prolungato di pc, tablet e smartphone”. Secondo Nicola Sorrentino, docente di Igiene Nutrizionale all’Università…
LeggiVia libera ai test per vaccini personalizzati dai tumori dei pazienti
I tumori di pazienti di cancro usati come punto di partenza per un vaccino personalizzato. È questa la nuova sperimentazione che sta per essere avviata in Australia. I test nascono da una ricerca condotta su cani dal Kolling Institute of Medical Research del Royal North Shore Hospital di Sydney, che ha…
LeggiModifica il tuo Status e ti dirò chi sei
A quanto pare gli status su Facebook possono dire molto sulla nostra personalità. A rivelarlo è uno studio della Brunel University, nel Regno Unito, pubblicato sulla rivista Personality and individual differences. Chi ha un’indole narcisistica, ad esempio, tende a pubblicare spesso foto dei risultati raggiunti, come la perdita…
LeggiDall’Ema ok a quattro nuovi farmaci antitumorali
Dall’Agenzia Europea dei farmaci (Ema) sono in arrivo quattro nuove terapie per il trattamento di tumori del sangue e dei polmoni. In particolare, ha raccomandato l’immissione in commercio del pembrolizumab come monoterapia per gli adulti con forme di melanoma avanzato, che non possono essere rimosse chirurgicamente o…
LeggiLa liquirizia è amica dei denti
Ebbene sì, la liquirizia potrebbe aiutare a contrastare l’insorgenza di carie. Se troppe caramelle e dolciumi vari possono danneggiare la salute dei denti, così non sembrerebbe essere per la liquirizia. Grazie ad alcune sostanze chimiche vegetali naturali che uccidono i batteri della bocca e…
LeggiUbriacarsi d’amore è semplice: ci pensa l’ossitocina
Vi sentite leggeri, avete gli occhi che luccicano e camminate col naso all’insù, quasi svolazzanti? Potreste essere o ubriachi o innamorati. Già perché l’effetto che l’ossitocina ha sul nostro cervello è pari a quello dell’alcool. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Neuroscience and…
LeggiCaffeina? Riduce il rischio di disfunzione erettile
La caffeina si candida ad essere un ottimo concorrente naturale della nota pillola blu contro la disfunzione erettile. Chi ne consuma tra 85mg e 170 mg, vale a dire circa l’equivalente di una-due tazzine al giorno, ha il 42% in meno di possibilità di andare incontro a disfunzione erettile rispetto…
LeggiAlzheimer: non sempre la perdita di memoria ne è il primo segno
(Reuters Health) – Un grande studio statunitense sostiene che, sebbene la perdita di memoria sia considerata un classico primo segno di malattia di Alzheimer, alcuni individui di mezza età e giovani anziani possono avere altri problemi cognitivi come difficoltà nel linguaggio o nella risoluzione…
LeggiAttenzione ai gluten free: nella metà dei casi non è così
Più della metà dei probiotici dedicati a chi soffre di celiachia in realtà contiene glutine. Lo ha scoperto uno studio della Columbia University, presentato a un meeting a Washington, secondo cui anche in prodotti contrassegnati dall’etichetta “gluten free” sono state trovate quantità considerevoli della proteina. I ricercatori avevano già verificato…
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