La nostra capacità di prestare attenzione ad alcune cose ignorando le distrazioni determina il nostro livello di capacità in una certa attività, che si tratti di guidare una macchina o di effettuare un intervento di chirurgia cerebrale. Un gruppo di ricercatori ha indentificato per la prima volta in modo convincente una rete di neuroni che si trova in una particolare area del cervello, la corteccia prefrontale laterale, e che interagiscono fra di loro per filtrare prontamente le informazioni visive ignorando allo stesso tempo le distrazioni. Si tratta di una scoperta con implicazioni potenzialmente di grande portata per le persone che soffrono di malattie come l’autismo, l’ADHD o la schizofrenia. I risultati dello studio si basano su una simulazione computerizzata che mima l’attività di questa rete neurale, dimostrando come sia anche possibile indurre uno stato di attenzione o di distrazione modificando leggermente la sua attività: si tratta di un approfondimento sui meccanismi responsabili della qualità del focus attenzionale, che potrebbe gettare luce sul motivo per cui questo processo viene meno in alcune malattie. La possibilità di estrarre e leggere il codice neuronale da aree di livello superiore del cervello potrebbe portare anche ad importanti traguardi nel campo emergente delle protesi neurali, in cui persone paralizzate usano il pensiero per controllare oggetti nell’ambiente. (Neuron online 2015, pubblicato il 7/1)
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