
Il papilloma virus umano, una delle principali cause di cancro alla cervice, può infatti essere trasmesso anche durante i rapporti omosessuali femminili attraverso i fluidi corporei. Tutte le donne, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, dovrebbero dunque essere sottoposte a screening regolari. I gruppi Lgbt rilevano come le donne debbano lottare contro barriere e discriminazioni per accedere alle cure sanitarie e hanno pessime esperienze, quando ci riescono.
In un’indagine fatta su donne lesbiche e bisessuali, il 36% ha riferito che il medico o infermiera dava per scontato che fosse eterosessuale. La National LGBT Partnership sottolinea che le donne soffrono inoltre piĂą spesso di problemi di salute mentale a lungo termine e tendono di piĂą al binge drink rispetto alle donne etero.
”Il papilloma virus può essere trasmesso attraverso il contatto da pelle a pelle nell’area genitale, e le donne gay sono ugualmente a rischio di contrarlo. Per questo dovrebbero essere sempre invitate a fare questo tipo di controlli”, evidenzia la fondazione Jo’s Cervical Cancer Trust. Solo per le donne che non hanno mai avuto rapporti sessuali in assoluto, nĂ© con uomini nĂ© con donne, non è necessario lo screening. Per tutte le altre sì.
