Diffusione del coronavirus cinese. Lo stato dell’arte

(Reuters Health) – Il focolaio di coronavirus che ha avuto origine nella città centrale cinese di Wuhan, nella provincia di Hubei, ha ucciso 81 persone in Cina e finora ne ha infettate oltre 2.750 a livello globale, la maggior parte in Cina.

Il virus ha destato allarme perché è ancora troppo presto per sapere quanto è pericoloso e quanto si diffonde facilmente tra le persone. Anche perché è nuovo, non si è riusciti a sviluppare immunità ad esso.

Ecco cosa sappiamo finora:
* A oggi, il bilancio delle vittime in Cina è salito a 81 persone, 76 nella provincia di Hubei, hanno riferito le autorità. Altre 2.744 persone nel Paese sono state infettate. Fino a ieri sera, i casi confermati erano 1.423 nella provincia di Hubei.

* Thailandia e Hong Kong hanno segnalato ciascuna otto casi di infezione; Stati Uniti, Australia, Taiwan e Macau cinque casi ciascuno; Giappone, Singapore e Malesia quattro casi ciascuno; Francia e Corea del Sud tre casi ciascuno; Vietnam due casi e Canada e Nepal uno.

* Non sono stati segnalati decessi al di fuori della Cina.

* Il ceppo di coronavirus precedentemente ignoto dovrebbe essere emerso alla fine dello scorso anno tramite animali selvatici commercializzati illegalmente in un mercato di animali a Wuhan, una città di 11 milioni di persone.

* L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che anche se il focolaio rappresenta un’emergenza in Cina, non è ancora un’emergenza di salute globale.

* I sintomi includono febbre, tosse e difficoltà a respirare. La maggior parte delle persone colpite sono anziani e soggetti con patologie soggiacenti.

* La Cina sostiene che il virus è in evoluzione e può essere trasmesso tramite contatto umano.

* Due analisi scientifiche dell’epidemia affermano ogni persona infetta trasmette la patologia ad altre due/tre persone.

* Tre team di ricerca hanno iniziato a lavorare allo sviluppo di possibili vaccini, ha dichiarato la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations. Gli scienziati sperano di testare i primi possibili vaccini nel giro di tre mesi.

* La Cina sta testando il farmaco per l’HIV lopinavir/ritonavir come trattamento.

* Sono in atto diverse restrizioni sui viaggi a Wuhan, con i trasporti pubblici non attivi e i voli in uscita sospesi.

* Tra le altre misure per contenere il virus, da oggi la Cina fermerà tutti i tour di gruppo, influendo sul turismo sia nazionale che in altri Paesi.

* Hong Kong ha vietato ai residenti della provincia di Hubei di entrare in città.

* Francia, Italia, Giappone, Australia e Stati Uniti hanno dichiarato di stare lavorando per evacuare i cittadini da Wuhan.

* Gli aeroporti di tutto il mondo hanno intensificato i controlli.

* Alcuni esperti ritengono che il virus non sia pericoloso come la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS) del 2002-2003 che ha ucciso quasi 800 persone o la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) che dal 2012 ha ucciso oltre 700 persone.

Fonte: Reuters Health News
Stephen Coates
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

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