L’antagonista del recettore per i mineralcorticoidi non steroidei (MRA) noto come finerenone migliora i marcatori di funzionalità renale se aggiunto ad un bloccante del sistema renina-angiotensina (RAS) nei pazienti con nefropatia diabetica, con minori tassi di iperkaliemia rispetto a quelli osservati con altri MRA.…
LeggiCanale Medicina: Rene & patologie urogenitali
Abuso esami delle urine espande prescrizioni antibiotici negli anziani
L’esame delle urine presenta un’eccellente prevedibilità per l’esclusione delle infezioni del tratto urinario, ma un risultato positivo risulta meno informativo, in quanto si osserva anche nel 90% degli anziani asintomatici. Secondo uno studio effettuato da Penny Yin dell’Università di Toronto, che ha coperto 403…
LeggiProstatectomia radicale: nuova tecnica preserva continenza a lungo terrmine
Una tecnica chirurgica che risparmia i nervi è in grado di preservare la continenza a lungo termine a seguito di una prostatectomia radicale. La preservazione dei fasci neurovascolari (NVB) durante la prostatectomia radicale conserva la funzionalità erettile, ma i suoi effetti sulla continenza rimangono controversi.…
LeggiDanno renale da virus Ebola: ridotta mortalità con una gestione aggressiva dell’ipovolemia
I pazienti con un’infezione da parte del virus Ebola presentano danni renali più estesi ed uno squilibrio elettrolitico più importante rispetto a quanto riscontrato in precedenza, ma la correzione di questi problemi con una gestione aggressiva dell’ipovolemia tramite la somministrazione endovenosa di fluidi e un supporto elettrolitico mirato…
LeggiTrapianto di rene: funzionalità immunitaria predice il rischio tumorale
I soggetti con una scarsa funzionalità antitumorale da parte delle cellule NK e dei linfociti T alloresponsivi, presentano un incremento del rischio tumorale a seguito di un trapianto di rene. Coloro che ricevono un trapianto di rene e vengono trattati con farmaci immunosoppressivi vanno…
LeggiNefropatia da contrasto, prevedibile tramite test enzimatico
Nei pazienti con STEMI sottoposti a PCI primaria, elevati livelli di GGT possono predire la nefropatia da contrasto. Secondo una ricerca condotta su 473 pazienti da Fatih Oskuz dello Yuksek Ihtisas Education and Research Hospital di Ankara, infatti, sussistono prove del fatto che i…
LeggiNefropatie acute dopo il trattamento con BRAF-inibitori?
Si sono verificati diversi casi di nefropatie acute nei pazienti i cui melanomi metastatici sono stati trattati con i BRAF-inibitori noti come dabrafenib e vemurafenib. Secondo Kenar Jhaveri della North Shore LIJ School of Medicine di New York, autore di un’indagine che ha coperto…
LeggiTrapianto di rene: vitamina D3 non migliora gli esiti
Durante il primo anno dopo un trapianto di rene, l’integrazione della vitamina D3 non riduce il rischio di episodi di rigetto acuto o infezioni e potrebbe promuovere lo sviluppo dell’ipercalcemia. Lo studio VITA-D, condotto su 189 pazienti, era un’indagine basata su recenti evidenze che…
LeggiNefropatie croniche: parametri ECG predicono la mortalità cardiovascolare
I comuni parametri ECG che vengono automaticamente riportati durante la normale acquisizione di un tracciato rappresentano marcatori di rischio indipendenti di mortalità cardiovascolare e migliorano la capacità di predire eventi fatali in una popolazione di pazienti con nefropatie croniche. Rajat Deo dell’Università della Pennsylvania…
LeggiGlomerulonefriti: lupus collegato alla maggiore mortalità
I pazienti con nefrite lupica risultano più giovani rispetto a quelli che ricevono diagnosi di altri cinque sottotipi di glomerulonefrite nelle nefropatie terminali, ma presentano anche il maggior tasso di mortalità. Questo dato deriva da uno studio condotto su 84.301 pazienti con sei sottotipi…
LeggiUrolitiasi: troppo elevate le radiazioni della TC
La maggior parte dei pazienti che si presentano in pronto soccorso con sospetta urolitiasi non viene sottoposta alle tecniche TC a basso dosaggio di radiazioni attualmente raccomandate. Questa conclusione deriva da uno studio condotto su 1.582 soggetti da Rebecca Smith-Bindman dell’Università della California, che si…
LeggiNefropatie avanzate: metformina aumenta la mortalità
Uno studio taiwanese ha collegato per primo l’uso della metformina all’incremento del rischio di mortalità nei pazienti con diabete di tipo 2 e nefropatie avanzate. In un registro nazionale di pazienti con diabete di tipo 2 e nefropatie croniche allo stadio 5, coloro che…
LeggiPatologie urogenitali: cure e farmaci sempre più ad hoc
Diagnosi più precise e terapie più accurate: questi gli obiettivi contro il tumore alla prostata, che colpisce ogni anno 36mila italiani e si conferma come il più frequente tra la popolazione maschile in Occidente. A fare il punto della situazione sono gli oltre 600 specialisti riunitisi…
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