Le artropatie sono comuni manifestazioni extra-intestinali delle malattie infiammatorie intestinali. In recente studio ha valutato le differenze per quanto riguarda percezione della malattia, strategie gestionali ed esiti nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali in presenza o in assenza di artropatie, esaminando anche i cambiamenti…
LeggiCanale Medicina: Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Malattie infiammatorie intestinali e gestione della psoriasi
Sussiste una significativa associazione fra psoriasi e mlattie infiammatorie intestinali, e molti trattamenti per la psoriasi e l’artrite psoriatica vengono impiegati anche per le malattie infiammatorie intestinali. E’ stato condotto uno studio per valutare le opzioni terapeutiche per i pazienti con psoriasi e concomitanti…
LeggiMorbo di Crohn: TNF-inibitori non limitano l’osteoporosi
I pazienti con morbo di Crohn sviluppano tasso di osteoporosi, osteopenia e densitĂ ossea normale simili a prescindere dal fatto che siano trattati con TNF-alfa inibitori o meno. Numerosi studi hanno documentato un’elevata incidenza di deficit di vitamina D, osteoporosi e fratture ossee in…
LeggiMalattie infiammatorie intestinali: telemonitoraggio per i giovani in remissione
Il telemonitoraggio dei giovani pazienti con malattie infiammatorie intestinali può portare al risparmio di risorse sanitarie senza incrementare il rischio di riacutizzazioni. Questa strategia risulta dunque accattivante per gli adolescenti e le loro famiglie, ed i medici potrebbero essere interessati ad usarla per gli…
LeggiMalattie infiammatorie intestinali: potenzialmente utile riduzione FODMAP
Le malattie infiammatorie intestinali sono principalmente rappresentate da rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn, e l’incremento della loro incidenza tende a seguire la rapida industrializzazione e lo stile di vita delle societĂ moderne. I cosiddetti FODMAP (oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccariddi e polioli fermentabili) consistono in…
LeggiColangite scelosante primaria associata ad alterazioni comportamento morbo di Crohn
Sino al 3,4% dei pazienti con morbo di Crohn riceve una diagnosi concomitante di colangite sclerosante primaria (PSC). Nonostante l’incremento dell’incidenza del morbo di Crohn in tutto il mondo, i dati sulle caratteristiche cliniche della comorbiditĂ con la PSC sono scarsi. Secondo un recente…
LeggiIBD piĂą aggressive nei soggetti depressi
(Reuters Health) – La depressione rende le malattie infiammatorie intestinali (IBD) piĂą aggressive. Il dato emerge chiaramente da un nuovo studio pubblicato dall’American Journal of Gastroenterology. Lo studio Bharati Kochar e colleghi, dell’UniversitĂ della Carolina del Nord, hanno utilizzato i dati della coorte Sinai-Helmsley…
LeggiMalattie infiammatorie intestinali e selezione ottimale dei biologici online
Le recenti approvazioni di diversi farmaci hanno incrementato la disponibilitĂ delle terapie biologiche per le malattie infiammatorie intestinali, rendendo però difficile la navigazione fra le opzioni terapeutiche per i pazienti con morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa. E’ stato sviluppato un metodo d’analisi congiunto…
LeggiRettocolite e proctite ulcerose: efficace l’alicaforsen
I dati sull’efficacia dell’oligonucleotide antisenso per l’adesione intercellulare noto come alicaforsen nel trattamento della rettocolite ulcerosa sono poco costanti. E’ stato condotto un piccolo studio su 12 pazienti con rettocolite ulcerosa o proctite. 11 hanno ricevuto un ciclo di 6 settimane di alicaforsen 240…
LeggiColite ulcerosa: l’infiammazione attiva persistente è legata al rischio di neoplasie
(Reuters Health) – Nella colite ulcerosa (UC) uno stato cumulativo d’infiammazione può essere predittivo del rischio di neoplasia colorettale, secondo quanto scrivono alcuni ricercatori del Regno unito nel loro articolo pubblicato da Gut. La premessa Il rischio di cancro del colon-retto (CRC) è significativamente…
LeggiMalattie infiammatorie intestinali gravi: utile la nutrizione parenterale domiciliare
Le malattie infiammatorie intestinali colpiscono un numero incrementale di pazienti sempre piĂą giovani in tutto il mondo, ed in alcuni di essi la nutrizione parenterale rappresenta un’alternativa ad interventi chirurgici ad alto rischio dovuti alla progressione della malattia ed alla malnutrizione. E’ stato dunque…
LeggiMalattie infiammatorie intestinali: anti-TNF e tiopurine aumentano rischio linfomi
Nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, il trattamento con tiopurine in monoterapia, anti-TNF in monoterapia o una combinazione di entrambi è associato ad un incremento del rischio di linfomi. Si tratta comunque di un rischio relativamente basso e che andrebbe valutato a fronte dei…
LeggiMalattie infiammatorie intestinali: beta-bloccanti associati a maggior rischio recidive
Le malattie infiammatorie intestinali sono patologie multifattoriali e, molti fattori, potrebbero influenzare il loro decorso, come ad esempio l’uso concomitante di farmaci. Un esempio di questo fenomeno consiste nell’uso di beta-bloccanti, che antagonizzano i recettori beta-adrenergici. L’attivazione di questi recettori ha potenti effetti antinfiammatori…
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