Evidence summaries 16.4.2006 LIVELLO EVIDENZA = A L’azitromicina in monosomministrazione da 1 g è efficace quanto la doxiciclina 100 mg x 2/die per 7 giorni nelle infezioni genitali da clamidia non complicate. Un articolo su Clinical Evidence riassume i risultati di una revisione sistematica…
LeggiCanale Medicina: Infezioni & Febbre
Ebola: confermata la trasmissione sessuale a 6 mesi
Due studi sul virus Ebola hanno suggerito che gli uomini sopravvissuti all’infezione dovrebbero utilizzare profilattici e trattare il liquido seminale come potenziale fonte di infezione, e non soltanto per i sei mesi di convalescenza precedentemente raccomandati. Ciò è stato dimostrato in un caso riportato…
LeggiEnterovirus D68 più virulento nei bambini
L’enterovirus D68 (EV-D68) sembra essere un patogeno polmonare più virulento dei rinovirus o di altri ceppi di enterovirus. Secondo uno studio condotto su 297 bambini dal prof. Dominik Mertz della McMaster University di Hamilton, i pazienti pediatrici con EV-D68 hanno maggiori probabilità di presentarsi…
LeggiTrapianto fecale: discussi effetti a lungo termine
I trapianti fecali vengono sempre più spesso impiegati per trattare le infezioni da Clostridium difficile. Questo nuovo approccio contrasta marcatamente gli standard terapeutici, che consistono nel trattamento con potenti antibiotici come vancomicina e metronidazolo, ma non tutti sono convinti che il nuovo approccio sia…
LeggiMortalità da MSSA come quella da MRSA nei neonati
Il tasso di mortalità neonatale da infezione invasiva da MRSA è simile a quello legato alle infezioni da stafilococco meticillino-sensibile (MSSA), ma i MSSA causano più infezioni rispetto ai MRSA e, pertanto, costituiscono un carico maggiore per i neonati. Questo dato deriva da uno…
LeggiDiagnosi meningite ed encefalite più veloce con nuovo test
Diagnosi più veloce di meningite ed encefalite grazie al primo test del fluido cerebrospinale, basato sugli acidi nucleici (come Dna ed Rna), approvato dalla Food and Drug Administration, l’agenzia Usa deputata al controllo dei farmaci. L’esame consente di rilevare simultaneamente la presenza di 14 agenti patogeni, tra virus, batteri e…
LeggiMorbillo e varicella potrebbero favorire infarto da adulti
Cresce nel mondo il numero di morti per malattie cardiovascolari ma, ad aumentare il rischio di infarto precoce in età adulta, oltre a ben noti fattori come fumo e alimentazione, potrebbero essere anche infezioni gravi contratte durante l’infanzia, come morbillo o varicella. Ad avanzare l’ipotesi, uno studio presentato al…
LeggiMalaria: scoperto il gene che protegge i bambini africani
Sono state identificate specifiche varianti genetiche che proteggono alcuni bambini africani dallo sviluppo di forme gravi di malatia. Questa scoperta potrebbe favorire fortemente la lotta contro una malattia che uccide circa mezzo milione di bambini all’anno. La ricerca originale ha compreso più di 5.900…
LeggiFebbre: acetaminofene non riduce mortalità
L’impiego precoce di acetaminofene per trattare la febbre nei pazienti in terapia intensiva con probabili infezioni, non riduce la permanenza in questi reparti o la mortalità. Questo dato supplisce alla carenza di evidenze di alto livello sulla possibile efficacia dell’acetaminofene in questo ambito, come…
LeggiEnterobatteri carbapenem-resistenti: una minaccia emergente
L’incidenza degli enterobatteri carbapenem-resistenti (CRE) ammonta attualmente a 2,93 casi per 100.000 soggetti. Secondo una recente indagine del CDC statunitense, i CRE vengono individuati eminentemente nelle urine, e sono associati ad un’elevata prevalenza di precedenti ricoveri o dispositivi medici invasivi, come anche di dimissioni…
LeggiSclerosi multipla: comune positività JCV con il natalizumab
Quasi un quarto dei pazienti con sclerosi multipla trattati con il natalizumab va incontro a sieroconversione per l’infezione da JCV, ma i fattori come la durata del trattamento non sembrano influenzare i livelli di anticorpi anti-JCV o la conversione in leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML).…
LeggiTbc resistente a farmaci: la cura è con la bedaquilina
Arriva anche in Italia la betaquilina per curare le forme di tubercolosi resistenti ai farmaci (Multidrug Resistant, MDR), ormai sempre più diffuse e che solo in Italia fanno registrare circa 5mila casi ogni anno. L’antibiotico, scoperto dagli scienziati della Janssen, prende di mira il ceppo farmaco-resistente della malattia,…
LeggiLeptospirosi: un milione di casi all’anno nel mondo
La leptospirosi colpisce più di un milione di persone e causa quasi 59.000 decessi ogni anno. Si tratta di una zoonosi da spirochete che interviene in diverse aree, ma impone un carico particolarmente oneroso nelle popolazioni con meno risorse disponibili. I gruppi a rischio…
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