In arrivo anche in Italia l’associazione precostituita per un approccio completo all’infezione da Hiv con una singola compressa al giorno Dolutegravir/Abacavir/Lamivudina. L’inibitore delle proteasi, frutto della ricerca ViiV Healthcare, Dolutegravir è ad oggi l’unico farmaco par il trattamento di questa infezione che ha avuto il…
LeggiCanale Medicina: HIV
L’Italia e l’Hiv, 1 persona su 3 non sa di essere sieropositiva
La parola d’ordine è prevenzione. Nonostante i grandi passi avanti fatti nel campo della ricerca, l’Aids rappresenta ancora una minaccia ed è fondamentale non abbassare mai i livelli di guardia. Purtroppo in Italia questo non sempre viene fatto e, anzi, spesso la carenza di…
LeggiFarmaci innovativi: accesso a macchia di leopardo e tempi troppo lunghi
L’accesso ai farmaci innovativi in Italia non è dei migliori; non c’è uniformità tra le Regioni, i tempi di attesa sono troppo lunghi, e vanno da alcuni giorni a 4-6 mesi, e troppo spesso il Decreto Balduzzi del 2012 che ha regolamentato proprio l’accesso ai…
LeggiHiv: i più colpiti sono gli under 30
Sono soprattutto i giovani tra i 25 e i 29 anni a contrarre il virus dell’Hiv e, nonostante anni di campagne informative, si contagiano nell’84% dei casi, più di 8 volte su 10, attraverso rapporti sessuali senza preservativo. Rapporti che avvengono nel 40% casi dei tra omosessuali maschi. Questi…
LeggiMassoterapia per pazienti con HIV/AIDS
Evidence summaries 14.9.2010 LIVELLO EVIDENZE = C La massoterapia, in combinazione con altre modalità di gestione dello stress, può migliorare la qualità della vita per i pazienti che convivono con l’HIV/AIDS rispetto alla sola massoterapia o alle altre modalità isolate. Una revisione del database…
LeggiHiv: nuovo farmaco anche per il paziente pediatrico
In arrivo un nuovo farmaco per il trattamento dell’Hiv anche nei pazienti pediatrici, con meno effetti collaterali a livello renale e osseo. La Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia Usa che regola i farmaci, ha infatti approvato un medicinale che combina insieme elvitegravir, cobicistat, emtricitabina e tenofovir alafenamide per il…
LeggiCombinazioni anti-Hiv efficaci nei bambini africani
Gli NRTI noti come zidovudina, stavudina ed abacavir funzionano bene sui bambini con infezione da Hiv, benché l’abacavir sembri essere il più efficace. Secondo Diana Gibb dello University College London, autrice dello studio CHAPAS-3 condotto su 480 bambini provenienti da Uganda e Zambia, questi…
LeggiHiv: assistenza migliore risparmierebbe vite e denaro
Il miglioramento delle misure atte a collegare e trattenere i pazienti Hiv-positivi con le organizzazioni assistenziali, insieme all’incremento dello screening dell’Hiv, potrebbe ridurre l’incidenza dell’infezione e la mortalità da AIDS di più del 50% nei prossimi 20 anni negli USA. Questa proiezione deriva da…
LeggiAlcuni regimi antiretrovirali limitano la perdita d’osso
Il trattamento di adulti con Hiv-1 che non hanno mai ricevuto antiretrovirali con regimi senza NtRTI è associato ad una limitazione della perdita d’osso, come accertato da un’analisi secondaria dello studio NEAT001/ANRS143. Nei pazienti mai trattati, l’introduzione della terapia antiretrovirale porta ad un declino…
LeggiTerapia antiretrovirale: efficace efavirenz nei bambini
I bambini con infezione da Hiv, precedentemente esposti a nevirapina per prevenire la trasmissione verticale del virus, che passano ad una terapia basata sull’efavirenz non vanno incontro a tassi di rebound virale o fallimento virale maggiori rispetto a quelli che continuano a ricevere una…
LeggiTrattamento antivirale per l’epatite C cronica nei pazienti con HIV
Evidence summaries 6.4.2010 LIVELLO EVIDENZE = C Fra i pazienti con infezione stabile da Hiv, al fine di ottenere una risposta virologica il trattamento della concomitante epatite C cronica con peginterferone e ribavirina potrebbe risultare più efficace del solo interferone con ribavirina o del…
LeggiHiv: antiretrovirali per tutti, profilassi per alcuni
Secondo il recente aggiornamento delle linee guida EACS, ogni soggetto con infezione da Hiv dovrebbe essere trattato con terapia antiretrovirale immediatamente dopo la diagnosi, ma le linee guida promuovono anche la profilassi preespositiva per gli uomini omosessuali e per i transessuali che fanno uso…
LeggiHiv: profilassi promossa in Europa, ma con alcune difficoltà
La profilassi preespositiva (PreP) per l’Hiv è stata promossa per le popolazioni ad alto rischio nelle nuove linee guida EACS, ma sussistono significative barriere alla sua applicazione diffusa. Secondo Tamás Bereczky, portavoce dell’EACS in Budapest, la prima di esse consiste nel fatto che l’impiego…
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