E’ stato condotto uno studio allo scopo di analizzare i livelli sierici di un nuovo marcatore di fibrosi, denominato M2BPGi, e la sua valenza proattiva per lo sviluppo dei carcinomi epatocellulari nei pazienti con epatite B cronica sotto trattamento con analoghi nucleosidici o nucleotidici…
LeggiCanale Medicina: Epatiti
Epatite virale cronica: rischio tumori epatici ridotto dall’aspirina
Il rischio di tumori epatici e di mortalità relativa nei pazienti con epatite virale cronica risulta ridotto in modo sostanziale dall’uso di aspirina a basse dosi, come emerge da uno studio condotto su 50.375 pazienti svedesi che ha riportato per la prima volta questo…
LeggiHcv: trasmissione verticale nei neonati esposti agli oppioidi
E’ stato condotto uno studio atto a stimare il carico relativo all’infezione da Hcv trasmessa verticalmente ed identificare i fattori associati ai test diagnostici dell’Hcv stesso nei neonati ad alto rischio. L’analisi è stata condotta su 58.427 neonati della regione di Cincinnati, in cui…
LeggiCarcinomi epatocellulari da Hbv: impatto della steatosi epatica non alcolica
Dato che la prevalenza della steatosi epatica non alcolica è in aumento a livello globale, la sua incidenza è in aumento anche nei pazienti con carcinoma epatocellulare correlato all’epatite B. E’ stato condotto uno studio atto ad investigare l’impatto clinico della concomitante steatosi epatica…
LeggiGlomerulopatia associata all’Hcv: utile la ribavirina
La gestione delle glomerulopatie indotte dall’Hcv rimane insoddisfacente nonostane i nuovi e recenti progressi nelle terapie antivirali ed immunosoppressive. Alcune recenti evidenze hanno sottolineato il ruolo della ribavirina, un farmaco dalle comprovate proprietà immunomodulatorie, nel trattamento delle patologie glomerulari associate all’Hcv cronico. Un recente…
LeggiEpatite C ed antivirali ad azione diretta nel mondo reale: l’esperienza pakistana
E’ stato condotto uno studio atto a valutare l’efficacia clinica in termini di risposta virologica prolungata, fattori predittivi di tale risposta e sicurezza degli antivirali ad azione diretta generici di seconda generazione nei pazienti con epatite C cronica in Pakistan. Sono stati presi in…
LeggiHbv cronico con Hev acuto: modelli non invasivi per la previsione di una prognosi negativa
L’infezione da Hev contribuisce ad una considerevole proporzione di insufficienze epatiche acute e croniche nei pazienti con infezione cronica da Hbv. E’ stato condotto uno studio atto a predire la prognosi dei pazienti con infezione cronica da Hbv precipitata da un’infezione acuta da Hev,…
LeggiEpatite C: stadio della fibrosi epatica connesso ad insufficienza cardiaca incidente
La fibrosi epatica è indipendentemente associata all’insufficienza cardiaca incidente. L’investigare l’associazione fra fibrosi epatica e tipologia di insufficienza cardiaca, e nello specifico con quella con ridotta frazione di eiezione (HFrEF) o con frazione di eiezione preservata (HFpEF), potrebbe fornire approfondimenti meccanicistici su questa associazione.…
LeggiConsumo eroina iniettabile correlato a tasso infezioni Hcv negli USA
L’assunzione di eroina per via iniettiva è diminuito negli ultimi anni, ma è aumentato costantemente per più di un decennio. Questa tendenza sembra accompagnarsi ai tassi in aumento di infezione da Hcv, e potrebbe aiutare a spiegarli, come affermato da Nora Colkow del National…
LeggiEpatite C ed esposizione perinatale: rari i test
Meno di un quarto dei neonati esposti perinatalmente all’Hcv viene sottoposto al test del virus. Come affermato da Stephem Patrick della Vanderbilt University di Nashville, autore di uno studio condotto su un database relativo a più di 4.000 neonati, le infezioni da Hcv sono…
LeggiEpatite C: raccomandazioni CDC per il test universale e necessità di adattamento
Il CDC statunitense raccomanda lo screening dei baby-boomers ad alto rischio per l’Hcv, ma l’incidenza dell’Hcv sta aumentando rapidamente nelle popolazioni più giovani, e lo screening è limitato dall’accesso all’assistenza e dalla valutazione dei fattori di rischio. E’ stato condotto uno studio per valutare…
LeggiEpatite B: il problema irrisolto dell’immunotolleranza
Durante il decorso naturale dell’infezione cronica da Hbv, la fase immunotollerante è caratterizzata da un’elevata replicazione virale, dalla presenza di HbeAg e da livelli sierici di alanina-aminotrasferasi normali o minimamente elevati. La fase di immunotolleranza viene in genere vista come un decorso benigno della…
LeggiEpatite B: terapia continua con analoghi nucleos(t)idici associata a meno esiti negativi
La terapia con analoghi nucleosidici o nucleotidici (NA) riduce il rischio di progressione della malattia nei pazienti con infezione cronica da Hbv, ma il rischio di scompenso epatico, insufficienza epatica e mortalità dopo la sospensione della terapia rimane ignoto. Su una popolazione di 51.574…
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