L’eliminazione dell’Hcv è associata ad un miglioramento del controllo glicometabolico nei pazienti diabetici, ma la possibilità che questo effetto venga mantenuto a lungo termine con la riduzione degli eventi epatici è oggetto di dibattito. Allo scopo di gettare luce sul problema è stato condotto…
LeggiCanale Medicina: Epatiti
Epatite B cronica HbeAg+: composizione HbsAg predice la sua scomparsa con il trattamento
Durante il trattamento delle infezioni da Hbv, la perdita di sieroconversione (SC) per l’HbsAg viene considerata sostanzialmente una cura funzionale. L’HbsAg consiste in una proteina grande (HBs), una media (MHBs) ed una piccola (SHBs), e la loro proporzione relativa è fortemente correlata allo stadio…
LeggiEpatite C cronica: incidenza carcinoma dopo trattamento con o senza sofosbuvir
La fibrosi avanzata e la cirrosi, insieme ai relativi biomarcatori, sono state riconosciute come utili fattori predittivi dello sviluppo di carcinomi epatocellulari nei pazienti con epatite C cronica a seguito della cura dell’infezione da Hcv mediante antivirali ad azione diretta, ma è rimasto poco…
LeggiTrapianto di fegato ed epatite B: significato della recidiva nei riceventi
Una combinazione di immunoglobuline anti-Hbv e di agenti antivirali rappresenta attualmente il più comune regime per la profilassi della recidiva dell’epatite B dopo un trapianto di fegato, ma comunque le recidive dell’epatite B intervengono lo stesso, ed il significato di queste recidive viene menzionato…
LeggiHcv e droghe: intervento peer-based migliora assunzione trattamento
I soggetti che fanno uso di droghe iniettive (PWID) vengono colpiti in modo sproporzionato dall’Hcv, e presentano un basso tasso di assunzione del trattamento con antivirali ad azione diretta, nonostante il fatto che in diversi sistemi sanitari la copertura con questi farmaci sua praticamente…
LeggiTelemedicina intedisciplinare per epatite C ed abuso di oppioidi
L’Hcv e l’epidemia di oppioidi interessano in modo sproporzionato la regione degli Appalachi. Alcune barriere sia geografiche che economiche prevengono l’accesso all’assistenza specialistica, e sono necessari interventi per contrastare questi problemi nella suddetta regione. E’ stato sviluppato un modello innovativo e collaborativo di telemedicina…
LeggiTrattamento Bcv in un servizio gestione siringhe: fattori psicosociali e cascata assistenziale
Il trattamento con antivirali ad azione diretta per l’Hcv risulta altamente efficace, ma coloro che fanno uso di droghe iniettive vanno incontro a significative barriere per il successo di questi trattamenti. E’ tato descritto un programma che ha collocato la gestione del Hcv all’interno…
LeggiEpatite C, giorni di malattia e pensionamento per disabilità
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare i giorni di malattia presi sul lavoro ed i pensionamenti per disabilità nei pazienti con epatite C cronica rispetto a quanto accade nella popolazione generale. La ricerca è stata condotta sui registri sanitari svedesi.…
LeggiCaratteristiche cliniche dei pazienti con CoVid-19 e danni epatici
E’ stato condotto uno studio allo scopo di analizzare le caratteristiche cliniche dei pazienti con CoVid-19 complicato da danni epatici, esplorare la correlazione fra classificazione clinica del CoVid-19 ed i danni epatici e chiarire se il CoVid-19 complicato dall’epatite B possa aggravare i danni…
LeggiEpatite C: polimorfismo gene IL-28B e sicurezza antivirali ad azione diretta
L’infezione da Hcv rappresenta una delle principali cause di cirrosi epatica e carcinomi epatocellulari al mondo. Il polimorfismo del gene dell’IL-28B ha una correlazione diretta con la risposta alle terapie basate sull’interferone, ma l’effetto di questo polimorfismo sull’efficacia dei nuovi antivirali ad azione diretta…
LeggiHcv: esiti a breve e lungo termine della PCI nei pazienti sieropositivi
L’infezione da Hcv viene progressivamente riconosciuta come condizione aterogena associata allo sviluppo di coronaropatie. I fattori che influenzano il sistema cardiovascolare come il diabete e le dislipidemia possono anche influenzare gli esiti della PCI, e quindi l’infezione da Hcv potrebbe avere un impatto sugli…
LeggiEpatite C e cirrosi: ruolo protettivo polimorfismo EGF per i carcinomi epatocellulari
L’incidenza nei carcinomi epatocellulari nei pazienti con epatopatie croniche da Hcv è rilevante. L’EGF svolge un ruolo importante nella rigenerazione degli epatociti, ed è stato identificato un polimorfismo in EGF 61A/G associato ad un incremento del rischio di carcinomi epatocellulari. E’ stato dunque condotto…
LeggiEpatite delta cronica: 10 anni di monitoraggio
L’infezione da virus dell’epatite delta (Hdv) causa la più grave forma in assoluto di epatite virale. Il PEG-IFN-alfa 2a rappresenta l’unico trattamento efficace, ma il suo impatto clinico a lungo termine è poco chiaro. E’ stato dunque condotto uno studio per indagare gli esiti…
Leggi

