Il trattamento per il carcinoma epatocellulare (HCC) si è evoluto rapidamente, ma il rischio di riattivazione del virus dell’epatite B (HBV) dovuto a nuove terapie non è ancora del tutto chiaro. I ricercatori, che hanno studiato sistematicamente i dati sulla riattivazione dell’HBV nei pazienti…
LeggiCanale Medicina: Epatiti
Il peso globale della steatosi epatica non alcolica e malattia epatica cronica
Attualmente si registra un cambiamento nelle cause della malattia epatica cronica (CLD) tra gli adulti, ma mancano, invece, report sull’andamento dei giovani. Utilizzando quindi i dati del Global Burden of Disease (GBD) è stato possibile determinare le tendenze e i cambiamenti nel carico globale…
LeggiTrapianto epatico: validità della vaccinazione contro HBV
L’immunoglobulina dell’epatite B (HBIG) e gli analoghi nucleosidici/nucleotidici orali sono stati il cardine della profilassi del virus dell’epatite B (HBV) dopo il trapianto di fegato. Tuttavia, la somministrazione dell’immunoglobulina a lungo termine potrebbe presentare degli svantaggi, come un conseguenziale aumento dei costi medici e lo…
LeggiDonne in gravidanza e neonati: fattori associati ad HCV
Partendo dalla crisi degli oppiacei, che ha colpito sempre di più le donne incinte e i neonati, e tenendo in considerazione le infezioni da virus dell’epatite C (HCV) – una complicanza nota dell’uso di oppioidi – i ricercatori hanno voluto rispondere a due domande:…
LeggiValutare l’epatite attraverso l’AI
Negli ultimi anni è stata prestata una crescente attenzione all’applicazione dell’intelligenza artificiale (AI) – inclusi l’apprendimento automatico tradizionale e il deep learning – alle tecniche di diagnosi di diverse malattie epatiche. Grazie a questa tecnologia è possibile estrarre dati dalle cartelle cliniche dei pazienti,…
LeggiIl modello per il trattamento dell’epatite C nelle persone senza fissa dimora
La prevalenza del virus dell’epatite C (HCV) è elevata tra le persone senza fissa dimora, ma persistono ancora oggi ostacoli all’aumento dei test e del trattamento dell’HCV. I ricercatori hanno quindi voluto mirare a implementare i test e la formazione sull’HCV in loco e valutare…
LeggiAlternative al fallimento del trattamento contro l’HCV: come può agire l’analisi clinica
Il virus dell’epatite C ha un’elevata capacità di mutazione che porta all’emergere di sostituzioni associate alla resistenza (RAS). Tuttavia, è da evidenziare come la conseguenza della selezione della resistenza al nuovo trattamento con farmaci antivirali ad azione diretta (DAA) non sia necessariamente da considerare un…
LeggiRitrattamento HCV recidivante in un ambiente con risorse limitate
Lo scopo di questo studio è stato quello di confrontare l’efficacia e la sicurezza di diversi regimi in combinazione nel ritrattamento dell’HCV in un contesto caratterizzato dall’inaccessibilità dei test di resistenza. La ricerca, di tipo prospettico, ha visto l’inclusione di una coorte di 86…
LeggiReinfezione da epatite C tra le persone che si iniettano droghe in seguito all’utilizzo degli antivirali ad azione diretta
Lo scale-up di antivirali ad azione diretta (DAA) altamente efficaci per il virus dell’epatite C (HCV) tra le persone che si iniettano droghe (PWID) ha portato a una riduzione della prevalenza della viremia in questo segmento di popolazione scozzese. Tuttavia, rimane ancora incerta l’entità…
LeggiPazienti con o senza cirrosi: l’eradicazione dell’epatite C riduce il deterioramento cognitivo?
L’infezione da HCV è associata nella sua forma più grave anche a disturbi neuropsichiatrici che possono influire sul funzionamento e sulla qualità della vita correlata alla salute (HRQoL). Gli esperti hanno quindi voluto indagare la cognizione, il funzionamento e l’HRQoL in diverse fasi della malattia…
LeggiInfezione cronica da epatite B ed esiti di COVID-19
In questo studio, i ricercatori hanno misurato l’associazione tra l’epatite B cronica (CHB) e l’uso di antivirali, confrontandola poi con i tassi di infezione tra i pazienti sottoposti al test per la sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2 (SARS-CoV-2). Il campione di riferimento…
LeggiLa bioinformatica nell’identificazione di 5 geni collegati all’HBV-HCC
La maggior parte dei tumori epatici primari negli adulti in tutto il mondo sono carcinomi epatocellulari (HCC o Epatomi). Quindi, la comprensione dei meccanismi alla base della patogenesi e della carcinogenesi dell’HCC a livello molecolare diventano necessarie, poiché potrebbero facilitare lo sviluppo di nuovi trattamenti…
LeggiSorveglianza del carcinoma epatocellulare: l’elevata sensibilità GALAD
Attualmente la maggior parte dei pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) ricevono una diagnosi già in fase avanzata, evidenziando sempre più la necessità di un test di sorveglianza più accurato. Infatti, sebbene gli studi caso-controllo di fase II sui biomarcatori per la diagnosi precoce dell’HCC…
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