Dal momento che i dati sull’epidemiologia dell’epatite autoimmune (AIH) negli Stati Uniti sono limitati, un gruppo di ricercatori ha voluto analizzare i fattori sociodemografici e geografici associati all’incidenza e alla prevalenza dell’AIH con e senza cirrosi. Pertanto, all’interno di una coorte retrospettiva di adulti…
LeggiCanale Medicina: Epatiti
Pazienti HBV-HIV: trascrizione e traduzione residue nonostante la soppressione virale
Il danno epatico può persistere nei pazienti con HBV sottoposti a terapia antivirale e con trascrizione e traduzione in corso. Si è quindi cercato di valutare la trascrizione dell’HBV in corso attraverso l’HBV RNA sierico, la traduzione attraverso l’antigene correlato al nucleo dell’epatite B…
LeggiHBV: la trascrittomica intraepatica e le firme geniche
L’infezione cronica da virus dell’epatite B (HBV) rimane ancora un notevole onere per la salute pubblica in tutto il mondo. L’alfa-interferone (IFNα) è una delle due terapie attualmente approvate per l’epatite cronica B (CHB) e, allo scopo di esplorare i meccanismi alla base della…
LeggiCarcinoma epatocellulare: trattamento con anti-PD-1, terapia antiangiogenica e TAF
Gli studi presenti in letteratura hanno sempre elencato un elevato carico basale di virus dell’epatite B (HBV) come criterio di esclusione per la terapia associata all’inibitore della morte cellulare programmata-1 (PD-1), poiché l’interazione tra il carico di HBV e anti-PD-1 e la terapia PD-L1…
LeggiACLF: un modello prognostico basato sulla sarcopenia
Sebbene sia noto che l’insufficienza epatica acuta su cronica (ACLF) è caratterizzata dallo sviluppo di una sindrome associata ad un alto rischio di morte a breve termine nei pazienti che presentano cirrosi acuta scompensata, non si sono ancora individuati degli indicatori ottimali per prevedere…
LeggiFibrosi avanzata nella NAFLD: validazione del nuovo algoritmo
L’EASL (European Association for the Study of Liver) ha recentemente proposto un algoritmo per la diagnosi della fibrosi epatica avanzata, quindi, si è voluta verificare e valutare l’accuratezza diagnostica di questo algoritmo nella steatosi epatica non alcolica (NAFLD). Sono stati inclusi 1.051 pazienti con…
LeggiHCC: ML nella previsione della mortalità a 1 anno in immunoterapia
L’immunoterapia è a tutti gli effetti un nuovo trattamento promettente per i pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato (HCC), ma è anche molto costoso e potenzialmente associato a notevoli effetti collaterali. Attraverso uno studio si è quindi voluto valutare il ruolo dei modelli di apprendimento automatico…
LeggiNAFLD: correlazione tra malattia del fegato, età e decessi
Anche sulla base degli ultimi studi svolti, non è ancora chiaro se le principali cause di morte nei pazienti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD) differiscano in base all’età. Pertanto, si è voluto indagare se l’importanza relativa dei decessi correlati al fegato fosse inferiore…
LeggiHCC: validazione punteggio EZ-ALBI in pazienti sottoposti a TACE
L’eterogeneità della funzione epatica e del carico tumorale nel carcinoma epatocellulare (HCC) in stadio intermedio determina esiti diversi dopo la chemioembolizzazione transarteriosa (TACE). Tuttavia, il punteggio semplificato albumina-bilirubina (EZ-ALBI) è stato recentemente proposto come nuovo punteggio prognostico per l’HCC e, attraverso uno studio prospettico,…
LeggiEpatite B cronica e rischio HCC: Tenofovir vs Entecavir
Le meta-analisi convenzionali con dati aggregati a livello di studio hanno prodotto risultati contrastanti sull’efficacia comparativa di tenofovir rispetto a entecavir nel ridurre il rischio di carcinoma epatocellulare (HCC) tra i pazienti con virus dell’epatite B cronica. A questi risultati, infatti, sono stati associati l’eterogeneità…
LeggiEpatite B cronica: vebicorvir ed entecavir in pazienti naïve al trattamento
La letteratura spiega come gli inibitori della trascrittasi inversa nucleoside/nucleotide non sopprimano completamente il DNA del virus dell’epatite B (HBV) nell’infezione cronica da HBV (cHBV) e vebicorvir (VBR) è tra questi: un inibitore core in fase di sperimentazione che interferisce con molteplici aspetti della…
LeggiHBV: cura funzionale basata sulle risposte dei linfociti T CD4 all’antigene
L’infezione cronica da virus dell’epatite B (HBV) colpisce oltre 250 milioni di persone in tutto il mondo e la terapia con gli attuali antivirali permette di limitare efficacemente la replicazione virale, ma generalmente risulta un trattamento a lungo termine. Una cura funzionale sostenuta dell’HBV…
LeggiMalattie del fegato: portare la telemedicina nelle aree più complicate
La telemedicina può essere una strategia di successo per aumentare l’accesso alle cure specialistiche per le malattie del fegato, ma se le aree con scarso accesso alle cure e un elevato carico di mortalità correlata al fegato abbiano o meno l’effettivo accesso alla tecnologia…
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