Il danno renale acuto (AKI) si verifica frequentemente nei soggetti ospedalizzati con cirrosi epatica. Rappresenta quindi un fattore di rischio significativo per la mortalità precoce in ospedale e riveste un’importanza clinica e prognostica cruciale. Scott Nall e i suoi colleghi hanno condotto una revisione…
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Terapia del cancro del colon-retto metastatico: efficacia di bevacizumab usato in associazione
Yu Song e i suoi colleghi hanno svolto una revisione con la finalità di valutare il beneficio di bevacizumab nell’ambito della strategia di trattamento del cancro del colon-retto metastatico, e anche i suoi vantaggi rispetto ad altri farmaci, in modo da fornire un riferimento…
LeggiTrattamento dell’adenocarcinoma gastrico o gastroesofageo in stadio avanzato CLDN18.2 positivo: efficacia e sicurezza di zolbetuximab e chemioterapia
Non è ancora del tutto chiarito il beneficio dell’aggiunta di zolbetuximab al trattamento di pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea (GC/GEJ) localmente avanzato, CLDN18.2 positivo, negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano, non resecabile o metastatico. Un gruppo di…
LeggiCorrelazione tra malattia parodontale e adenocarcinoma gastrico: revisione sistematica e meta-analisi
La cavità orale rappresenta un collegamento tra l’ambiente esterno e il tratto gastrointestinale e i risultati degli studi sull’associazione tra malattia parodontale (PD) e adenocarcinoma gastrico (GAC) sono controversi. Francisco José Nunes Aguiar e i suoi collaboratori hanno effettuato una revisione sistematica e una…
LeggiTumori resecabili della giunzione gastrica/gastroesofagea: valutazione dell’immunoterapia neoadiuvante
La terapia neoadiuvante per i tumori gastrici/giunzione gastroesofagea resecabili progredisce lentamente. Infatti, sebbene questo tipo di trattamento abbia fatto grandi progressi per quanto riguarda le forme neoplastiche avanzate, la sua efficacia e la sicurezza per i tumori gastrici/giunzione gastroesofagea resecabili non sono state chiaramente…
LeggiEfficacia dell’apprendimento automatico nel prevedere le risposte al trattamento a base di platino
L’apprendimento automatico è un metodo potenzialmente efficace per prevedere la risposta al trattamento a base di platino per il cancro ovarico. Tuttavia, le prestazioni predittive di vari metodi e variabili di apprendimento automatico sono ancora oggetto di controversie e di dibattiti. Un gruppo di…
LeggiUltrasuoni per valutare la diffusione del cancro dell’ovaio
Juan Luis Alcazar e collaboratori hanno effettuato una revisione con la finalità di valutare le capacità diagnostiche dell’ecografia nella valutazione della diffusione nell’addome del carcinoma ovarico. Sono stati esplorati, dal mese di gennaio 2011 a marzo del 2023, i database PubMed/MEDLINE, Web of Science…
LeggiTrattamento del cancro ovarico ricorrente FRa positivo con mirvetuximab soravtansine: sicurezza ed efficacia
Un’equipe di ricercatori ha condotto una revisione con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza di mirvetuximab soravtansina nel trattamento del carcinoma ovarico ricorrente con espressione del recettore alfa dei folati (FRa). È stata condotta un’esplorazione completa di diverse banche dati elettroniche, tra le…
LeggiSignificato della proteina C reattiva sotto l’aspetto clinico patologico e prognostico
Molti studi hanno esplorato la relazione tra i livelli di proteina C-reattiva (CRP) e gli esiti di sopravvivenza nelle pazienti con carcinoma ovarico (OC), ma i risultati riportati non sono coerenti. Per questo motivo, Wei Zhang e i suoi colleghi hanno condotto una meta-analisi…
LeggiIncidenti stradali, Schillaci: “Prima causa di morte tra gli 11 e i 24 anni”
“Nel 2022, dati Istat, sono stati 165.889 in Italia gli incidenti stradali con lesioni: una media di 454 al giorno. E sono in aumento purtroppo rispetto agli anni precedenti e gli incrementi più consistenti riguardano i giovani. La principale causa di morte tra i…
LeggiEpidemiologia dell’HCV nei dializzati
La dialisi è una terapia sostitutiva per i soggetti con malattia renale allo stadio terminale (ESRD). I pazienti dializzati presentano un alto rischio di contrarre il virus dell’epatite C (HCV), che è diventato una delle principali cause di morbilità e mortalità in questa popolazione,…
LeggiSteatosi epatica correlata a disfunzione metabolica e rischio di carcinoma epatocellulare in soggetti con epatite B cronica
Il carcinoma epatocellulare (HCC) rimane un’importante complicanza nei pazienti con epatite cronica B (CHB). Inoltre, potrebbe esistere un’associazione tra malattia del fegato grasso associata a disfunzione metabolica (MAFLD) e aumento del rischio di HCC nei pazienti con CHB, ma la natura esatta di questa…
LeggiPrevalenza globale dell’infezione occulta da HBV in bambini e adolescenti
L’infezione occulta da HBV (OBI) è una forma specifica di infezione causata dal virus dell’epatite B nei bambini e negli adolescenti e può potenzialmente evolvere in carcinoma epatocellulare (HCC) in età adulta. Jiaying Wu e i suoi colleghi hanno svolto uno studio con l’obiettivo…
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