Una nuova ricerca suggerisce che la diagnosi di cancro a un familiare può aumentare i rischi di sviluppare malattie psicologiche e cardiovascolari per i parenti di primo grado e i coniugi. I risultati sono pubblicati su Cancer, una rivista peer-reviewed dell’American Cancer Society. Avere…
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Rischio di cardiotossicità nei pazienti con cancro ai polmoni
Uno studio pubblicato sulla rivista JAAC CardioOncology ha esaminato la cardiotossicità indotta dalle radiazioni nei pazienti con cancro ai polmoni. La vicinanza anatomica del cuore ai polmoni e l’alta prevalenza di fattori di rischio cardiovascolare tra i pazienti rappresentano una sfida significativa nella gestione…
LeggiBambini fino a 7 anni di età: integratori di vitamina A per prevenire infezioni respiratorie
Secondo studi di analisi di prevalenza globale, le infezioni acute delle vie respiratorie superiori (URTI) sono le più comuni nei bambini, soprattutto in quelli in età prescolare. Inoltre, le URTI acute comportano un notevole onere economico per le famiglie e la società. La vitamina…
LeggiTrasmissione perinatale dell’HIV associata a gravi deficit cognitivi
La trasmissione perinatale dell’HIV ai neonati è associata a gravi deficit cognitivi man mano che i bambini crescono. È quanto mostra, su eClinicalMedicine, un gruppo del Georgetown University Medical Center, guidato da Sophia Dahmani. I ricercatori hanno condotto un’analisi dettagliata di 35 studi pubblicati…
LeggiContro le aggressioni ai sanitari arresto in flagranza di reato anche differito
“Abbiamo partecipato oggi ad una importante riunione con il sottosegretario Gemmato e con tutti gli Ordini professionali sanitari, noi siamo interventi subito sul tema delle aggressioni agli operatori che è un problema annoso della sanità italiana. Lo scorso anno nel decreto ‘bollette’ abbiamo aumentato…
LeggiIncidenza di artrite psoriasica tra pazienti psoriasici a livello di cure primarie. Uno studio in GB
L’incidenza annuale di artrite psoriasica tra le persone con psoriasi gestite nell’ambito dell’assistenza primaria è di 2,20 ogni 100 anni/paziente; un dato in linea con l’incidenza maggiore della malattia reumatica rispetto a quella riscontrata basandosi solo sulle cartelle cliniche. A mostrarlo è una ricerca…
LeggiGravità della psoriasi e livelli nel sangue di beta2-microglobulina
I pazienti con una psoriasi più grave tenderebbero ad avere livelli di β2-microglobulina (β2M) nel sangue più elevati e uno stato infiammatorio più grave. Negli indici di infiammazione sistemica, il livello di β2M nel sangue influenzerebbe, inoltre, il rischio di ipertensione e diabete, mentre…
LeggiIBD pediatrica, effetti di un programma di attività fisica a casa sulla qualità del sonno
Il numero di bambini affetti da malattia infiammatoria intestinale (IBD) con qualità del sonno compromessa è diminuito in modo significativo a seguito del completamento di un programma di allenamento domiciliare della durata di 6 mesi, anche se i miglioramenti nei punteggi della qualità della…
LeggiIBD: terapia con vitamina B1 contro la stanchezza efficace con elevati livelli di batteri buoni
La vitamina B1, nota anche come tiamina, potrebbe essere d’aiuto per i pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) per recuperare le energie, anche se non tutti i pazienti hanno lo stesso effetto. La differenza, in questa risposta, dipenderebbe dai batteri intestinali, in particolare dai…
LeggiPazienti con IBD e infezione da RSV a rischio maggiore di ricoveri
I pazienti adulti affetti da malattia infiammatoria intestinale (IBD) e infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV) presentano un rischio maggiore di ricovero ospedaliero. Ad affermarlo, sull’American Journal of Gastroenterology, è un gruppo di ricercatori coordinato da Ryan Smith, dell’Università del Wisconsin di Madison (USA).…
LeggiMalattia di Crohn: confronto tra risankizumab e ustekinumab
Nella malattia di Crohn da moderata a grave, risankizumab sembrerebbe essere più efficace di ustekinumab a livello di remissione clinica ed endoscopica. A evidenziarlo è uno studio clinico di fase III, i cui risultati sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine. La…
LeggiCarcinomi endometriali non endometrioidi: la chirurgia mininvasiva è vantaggiosa
Secondo uno studio pubblicato su BMC Surgery, la chirurgia mininvasiva può offrire vantaggi clinici nella gestione dei carcinomi endometriali non endometrioidi, ma dovrebbe essere utilizzata con cautela nelle pazienti ad alto rischio a causa di esiti di sopravvivenza libera da malattia più scarsi rispetto…
LeggiPer l’esofagectomia mininvasiva la tecnica robotica potrebbe offrire dei vantaggi
Secondo quanto riferisce uno studio pubblicato su Frontiers in Oncology, l’esofagectomia mininvasiva robot-assistita risulta essere un approccio chirurgico praticabile e sicuro rispetto all’esofagectomia mininvasiva video-assistita. “Abbiamo cercato di confrontare la sicurezza, l’efficacia e i tassi di sopravvivenza a medio termine dell’esofagectomia mininvasiva robot-assistita (RAMIE)…
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