L’anello vaginale con dapivirina di 90 giorni ha superato il suo primo test e i risultati di uno studio di fase I sono stati riportati alla Conference on Retroviruses and Opportunitic Infections (Croi). Se approvato, l’anello sarebbe il primo dispositivo di prevenzione dell’Hiv progettato…
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Clinical National Summit – Innovazione nella vaccinazione dell’adulto
La vaccinazione rappresenta una grande conquista della ricerca e della medicina moderna e la situazione di emergenza che stiamo vivendo ha riportato l’attenzione sull’importanza della vaccinazione non solo nei bambini e negli adolescenti, ma anche negli adulti. L’argomento è stato al centro del Clinical…
LeggiVenglustat per via orale sicuro e ben tollerato tra volontari sani
Venglustat, somministrato per via orale, ha mostrato un profilo di sicurezza e tollerabilità favorevole quando assunto da volontari sani. È il risultato di uno studio clinico in fase iniziale pubblicato su Clinical Pharmacology in Drug Development da un gruppo di scienziati guidato da Judith…
LeggiCardiomiopatia da mucopolisaccaridosi: un caso in un neonato trattato al Mayer di Firenze
Un caso di mucopolisaccaridosi di tipo I accompagnato da cardiomiopatia mista non compattata/dilatativa è stato descritto in un neonato, che ha risposto con successo a specifico trattamento metabolico. Si tratta del primo caso di questo tipo, riportato su Molecular Genetics and Metabolism Report da…
LeggiMalattia di Gaucher: miglioramenti a livello clinico dopo 20 anni di terapia con imiglucerasi
L’imiglucerasi è un trattamento efficace a lungo termine per la malattia di Gaucher. A osservarlo è uno studio guidato da Neal Weinreb, dell’Università di Miami, in Florida (USA), secondo il quale i miglioramenti che si hanno con la terapia si mantengono nel tempo. La…
LeggiForma attenuata MPS I: si riduce il tempo tra diagnosi e trattamento ma non quello per la diagnosi
Sebbene, negli ultimi 15 anni, il tempo che intercorre tra la diagnosi di mucopolisaccaridosi di tipo I (MPS I) nella forma attenuata e l’avvio della terapia si sia ridotto, lo stesso non è accaduto per ciò che riguarda il tempo tra l’insorgenza dei sintomi…
LeggiProblemi di vista e di udito associati a depressione, soprattutto nelle donne
La compromissione della vista e dell’udito, in generale, è associata all’insorgenza di depressione. Uno studio condotto dai ricercatori dell’Anglia Ruskin University mostra che le donne in questa condizione potrebbero soffrire di depressione ancora più degli uomini. La ricerca è stata pubblicata dalla rivista International…
LeggiScrivere a mano attiva maggiormente le regioni cerebrali della memoria
Meglio scrivere a mano o al computer? Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Tokyo, scrivere a mano aiuta a memorizzare meglio le informazioni. La ricerca è stata pubblicata dalla rivista Frontiers in Behavioral Neuroscience. Per lo studio sono stati coinvolti 48 volontari…
LeggiMalattia di Fabry: efficacia e sicurezza di agalsidasi beta nel lungo termine
Il trattamento della malattia di Fabry con agalsidasi beta ha dimostrato di avere un profilo di sicurezza e tollerabilità accettabile, con una sostenuta riduzione dei livelli sanguigni di GL-3 tra i pazienti. A evidenziarlo è stato uno studio condotto in Giappone con dati dal…
LeggiCoinvolgimento cardiaco nella malattia di Fabry
Diagnosi precoce e avanzamenti a livello terapeutico e di tecniche di imaging consentono, oggi, una migliore gestione delle complicanze cardiache tra i pazienti con malattia di Fabry. A fare il punto sulla situazione è una review pubblicata sul Journal of the American College of…
LeggiMalattia di Niemann-Pick A/B: correlazione genotipo-fenotipo. Uno studio cinese
Uno studio condotto da un team di ricercatori della Shanghai Jiao Tong University, in Cina, coordinato da Jiayue Hu, ha rilevato alcune delle correlazioni genotipo-fenotipo tra pazienti con malattia di Niemann-Pick della forma A o B, o intermedia. I risultati, che secondo gli autori…
LeggiMalattia di Pompe a insorgenza tardiva: impatto dell’interruzione della terapia enzimatica sostitutiva
L’interruzione della terapia enzimatica sostitutiva (ERT) nei pazienti con malattia di Pompe a insorgenza tardiva è associata a un deterioramento dei risultati raggiunti. A osservarlo è uno studio condotto da un team di ricercatori della Ludwig-Maximilians University di Monaco, in Germania, guidati da Stephan…
LeggiLe vaccinazioni nelle persone fragili
La pandemia da Covid-19 ha riportato l’attenzione generale sui vaccini. “I vaccini sono definiti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) la più grande scoperta medica mai fatta dal genere umano”, ricorda Paolo Bonanni, Professore ordinario di Igiene all’Università di Firenze, nella sua presentazione di un…
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