Le comorbiditĂ psichiatriche nelle malattie infiammatorie intestinali sono ben note, ma i dati provenienti da campioni davvero rappresentativi sono frammentari. E’ stato condotto dunque uno studio atto a stimare incidenza e prevalenza delle patologie psichiatriche nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali rispetto a quanto osservato nella popolazione generale.
Sono stati presi in considerazione 6.119 casi incidenti di malattie infiammatorie intestinali e 30.573 soggetti dio controllo. Tenendo conto di etĂ , sesso, status socio-economico, regione di residenza ed anno della diagnosi, nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali sussiste una maggiore incidenza di depressione, ansia, disordine bipolare e schizofrenia.
I tassi di ’incidenza di queste comorbidità risultava simile fra i due sessi e fra i pazienti con morbo di Crohn e quelli con rettocolite ulcerosa, e risultava stabile nel tempo. In ogni caso, all’interno del gruppo affetto da malattie infiammatorie intestinali, i tassi di depressione ansia e disordine bipolare erano maggiori fra le donne, fra coloro nella fascia fra 18 e 24 anni rispetto ai pazienti più giovani, nelle zone urbane e nelle fasce di status socioeconomico inferiore.
In generale, anche la prevalenza puntuale e vitalizia dei disturbi psichiatrici era maggiore nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali rispetto alla popolazione generale. Lo studio ha dunque portato alla conclusione che incidenza e prevalenza dei disturbi psichiatrici sono elevate nella popolazione con malattie infiammatorie intestinali. (Inflamm Bowel Dis online 2018, pubblicato il 7/7 doi: 10.1093/ibd/izy235)



