
La situazione
L’indice di calore misura quanto fa veramente caldo quando si tiene conto dell’umidità. Gli standard di sicurezza sul lavoro degli USA avvertono che i lavoratori esposti a un calore pari o superiore a 32,8 gradi centigradi sono a rischio di stress. Ma l’analisi di 25 incidenti e decessi su lavoratori esterni hanno evidenziato che il rischio ci sarebbe già a 29,4 gradi. Secondo gli autori, i datori di lavoro dovrebbero, idealmente, controllare i fattori inclusi nelle linee guida OSHA, come il livello di fatica prodotto dal lavoro, gli effetti della luce solare diretta, l abbigliamento e le attrezzature. Tuttavia, secondo quanto riferito dagli esperti, “spesso i datori fanno riferimento a bollettini sull’indice di calore o previsioni meteorologiche, che non sempre riflettono le condizioni presenti nei cantieri”.
Il report
Tustin e colleghi hanno esaminato 25 casi di malattie professionali legate al caldo, tra cui 14 decessi, tra il 2011 e il 2016. Secondo i ricercatori, lo stress da calore avrebbe superato i limiti di esposizione in tutti e 14 decessi e in otto degli 11 casi non mortali. Inoltre, in sei casi di morte, l’indice di calore effettivo era inferiore a 32 gradi centigradi. “Le malattie legate al calore possono verificarsi in giorni particolarmente caldi: una giornata estiva media con temperature oltre i 26 gradi centigradi potrebbe essere fatale per i lavoratori, se non vengono prese le dovute precauzioni”, osserva Tustin. E per evitare colpi di calore è importante non aspettare che il caldo superi i 32 gradi centigradi. “Lo stress da calore è un rischio sul luogo di lavoro comune e poco apprezzato”, aggiunge Thomas Bernard, dell’University of South Florida College of Public Health di Tampa, non coinvolto nello studio. E “i lavoratori in esterna, come gli agricoltori e chi si occupa di edilizia, sono i più vulnerabili”, sottolinea. Secondo i CDC, il colpo di calore, che si verifica quando il corpo di surriscalda oltre i 39 gradi centigradi, è la più grave malattia correlata al calore e se la persona non riceve cure mediche rapide, possono verificarsi danni a cervello e organi. Per prevenire lo stress da calore, gli esperti raccomandano di idratarsi, fare pause di riposo e di acclimatazione. “Lo stress da calore è prevenibile e dobbiamo prepararci con metodi di protezione per le persone che lavorano al caldo”, conclude June Spector, dell’Università di Washington, a Seattle.
Fonte: Morbidity and Mortality Weekly Report
Carolyn Crist
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
