E’ stato aggiornato il questionario HQ-25, utilizzato in psichiatria per rilevare la condizione di isolamento sociale nota come Hikikomori. La revisione è stata compiuta dallo stesso team che lo ha messo a punto, un gruppo di psichiatri e neuropsichiatri della Kyushu University, in Giappone.…
LeggiAutore: Marco Landucci
Immunoterapia personalizzata: un nuovo studio fa un passo avanti
I livelli di biomarker non costituiscono uno strumento sufficiente per capire quali pazienti risponderanno meglio all’immunoterapia. Per prescrivere il miglior trattamento, i medici hanno bisogno di capire in che modo le cellule immunitarie e i tumori interagiscono all’interno del paziente, piuttosto che valutare i…
LeggiNuovo modello matematico codifica DNA di singole cellule
Un team della University of Virginia Health System (USA) ha sviluppato un nuovo strumento che potrebbe essere utile agli scienziati per codificare il DNA di ogni singola cellula. Si tratta di un modello matematico – denominato Simplex Encoded Linear Model for Accessible Chromatin (SELMA)…
LeggiScompenso cardiaco acuto: studio STRONG-HF interrotto per dimostrata efficacia superiore
Lo studio Safety, Tolerability and Efficacy of Rapid Optimization of Heart Failure (STRONG-HF) riguardante pazienti ospedalizzati per scompenso cardiaco acuto, è stato interrotto anticipatamente grazie a un’efficacia superiore dimostrata nel braccio sperimentale dello studio rispetto all’attuale standard di cura. Lo studio include l’utilizzo del…
LeggiTerapie CAR-T, c’è anche il lupus
Le terapie CAR-T possono essere usate in altre patologie oltre l’oncologia. A sottolinearlo sono due tra i principali ricercatori in questo campo, Carl June e Daniel Baker, dell’Università della Pennsylvania, che hanno scritto su Cell un commento a un articolo che per la prima…
LeggiIntelligenza Artificiale disegna DNA per la sintesi di proteine
Con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale (AI) un team di ricercatori della Chalmers University of Technology, in Svezia, è riuscito a disegnare DNA sintetico che controlla la produzione di proteine cellulari: la tecnologia potrebbe contribuire allo sviluppo di vaccini, farmaci e di alternative alle proteine dei…
LeggiAutismo: identificato un gene che guida i comportamenti sociali
Uno studio condotto dalla University of Utah Health (USA), guidato da Randall Peterson, ha identificato un gene, TOP2a, che potrebbe essere importante per lo sviluppo precoce dei comportamenti sociali di base. I risultati della ricerca, pubblicati da Science Advances, fanno ipotizzare che l’esposizione ad…
LeggiOsteoartrite: ne soffre un olimpionico su quattro
Un atleta olimpionico su quattro che si è ritirato dall’attività agonistica riporta una diagnosi di osteoartrite a distanza di anni da un danno subito durante l’attività, con aumento anche del dolore alle articolazioni. L’evidenza emerge da una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports…
LeggiSLA: cellule immunitarie predicono il decorso della malattia
Misurando le cellule immunitarie nel liquido cerebrospinale, al momento della diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica (SLA), è possibile predire quanto velocemente la malattia progredirà. È quanto evidenziato da uno studio pubblicato su Nature Communications da un team svedese del Karolinska Institutet di Stoccolma. Per…
Leggi“Prima e oltre il farmaco”: la visione di Novartis Italia nel suo primo report di sostenibilità
In occasione della XXXIX Assemblea Annuale di ANCI, Novartis Italia ha presentato il suo primo Report di sostenibilità, che sintetizza in un unico documento il suo impegno “prima e oltre il farmaco”, la strategia per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 dell’ONU, e…
LeggiBere in gravidanza cambia la struttura del cervello del bambino
Uno studio di imaging con risonanza magnetica ha rilevato che il consumo di alcool in gravidanza, anche in quantità da bassa a moderata, può cambiare la struttura del cervello del bambino e ritardare lo sviluppo cerebrale. I risultati della ricerca saranno presentati all’incontro annuale…
LeggiL’infezione da HIV lascia una “memoria” nelle cellule
La proteina Nef sarebbe responsabile del persistere dell’attività pro infiammatoria delle cellule immunitarie tra chi ha un’infezione da HIV; attività pro infiammatoria che porta, a sua volta, a comorbidità associate all’infezione, nonostante, con le terapie antiretrovirali, la carica del virus HIV rimanga sotto controllo.…
LeggiTumore del seno: l’esercizio fisico migliora la tollerabilità alla radioterapia
L’esercizio fisico può rendere il trattamento con radioterapia del tumore del seno più tollerabile per le pazienti. E’ quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori della Edith Cowan University, in Australia, pubblicato da Breast Cancer. La radioterapia è una componente…
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