La causa delle emorragie cerebrali non sarebbe solo di carattere vascolare. A spiegarlo, sul Journal of Neuroinflammation, è un team dell’Università della California di Irvine (USA) che imputa un ruolo, a livello di microsanguinamenti cerebrali, alle interazioni tra globuli rossi invecchiati e capillari del…
LeggiAutore: Marco Landucci
Vivere con l’HIV. Al via la campagna di sensibilizzazione “HIV. Ne parliamo?”
Vivere con l’HIV. Qual è la fotografia del 2023 in Italia? Un’indagine realizzata da Elma Research su 5000 pazienti mette in luce un aspetto macroscopico: l’infezione – nonostante gli importanti progressi terapeutici- ha ancora un impatto determinante su molti aspetti della qualità di vita…
LeggiSalute dei bambini e fattori sociali che la influenzano. Uno studio sui Big Data
Un team della Weill Cornell Medicine (USA), guidato da Yunyu Xiao, ha utilizzato un approccio basato sull’Intelligenza Artificiale per studiare i fattori sociali che potenzialmente influiscono sulla salute dei bambini. Lo studio è stato pubblicato da JAMA Pediatrics. Lo studio Il team ha analizzato…
LeggiPerdita dell’udito associata a cambiamenti nella microstruttura di alcune aree cerebrali
La perdita dell’udito è associata a sottili cambiamenti che si verificano in diverse aree del cervello e che possono aumentare il rischio di demenza. È quanto emerge da uno studio pubblicato dal Journal of Alzheimer’s Disease e condotto da ricercatori dell’Università della California di…
LeggiAntibiotico-resistenza e malnutrizione: studio evidenzia un collegamento
Un team di ricercatori dell’Università della British Columbia ha rilevato una connessione importante tra la carenza di alcuni micronutrienti e la composizione del microbioma intestinale nei primi anni di vita. Questa associazione potrebbero aiutare a spiegare perché la resistenza agli antibiotici è in aumento…
LeggiTumori: in 11 anni l’immunoncologia ha evitato 4 mila morti
In 11 anni (2008–2019) l’immunoncologia in Italia ha ridotto significativamente i decessi per cancro. Sono state circa 4.000 le morti evitate: 2.109 nel carcinoma polmonare, 1.344 nel melanoma e 588 nel tumore del rene. A quantificare la riduzione della mortalità con l’introduzione dei farmaci…
LeggiLinfoma: ok AIFA a rimborsabilità axi-cel per due nuove indicazioni
Via libera di AIFA alla rimborsabilità di axicabtagene ciloleucel (Gilead) come trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) e linfoma a cellule B ad alto grado (HGBL) refrattario alla chemioimmunoterapia di prima linea o recidivante entro 12 mesi dal…
LeggiUna bocca in salute mantiene un corretto equilibrio metabolico
Le infezioni orali, le parodontiti e le carie sono associate a profili metabolici infiammatori correlati a un aumento del rischio di malattie cardiometaboliche. A mostrarlo è una ricerca dell’University of Eastern Finland, guidata da Pirkko Pussinen e pubblicata da Journal of Dental Research, secondo…
LeggiParto prematuro: ritardare il clampaggio del cordone ombelicale dimezza rischio di morte del bambino
Aspettare almeno un paio di minuti prima di ‘clampare’, ovvero di legare il cordone ombelicale al momento del parto, può dimezzare la mortalità dei bambini che nascono prematuri. È la conclusione cui sono arrivati due studi pubblicati da The Lancet, di cui uno condotto…
LeggiTumore del polmone: per una vera prevenzione, screening estesi e una maggiore informazione
La prevenzione del tumore al polmone è possibile, conveniente (anche economicamente) e quanto mai opportuna. E’ stata un’intensa mattina di lavori, una panoramica a 360 gradi sulla prevenzione del tumore al polmone, quella che si è svolta a Roma in occasione della conferenza stampa…
LeggiItaliani preoccupati per la salute. La risposta di Novartis Italia
Che “salute” farà domani? Gli italiani non sono affatto ottimisti. Anzi. Quasi il 40% dei cittadini è convinto che la salute della popolazione peggiorerà nei prossimi 5 anni; percentuale che raggiunge circa il 50% se spostiamo l’orizzonte temporale di valutazione a 20 anni. E…
LeggiPressione arteriosa: ridurre la ‘massima’ sotto 120 mmHg protegge da eventi cardiovascolari
Rispetto al target terapeutico standard di 140 mmHg, “portare” la pressione sistolica sotto i 120 mmHg ridurrebbe maggiormente il rischio di morte, infarto, ictus e altri eventi cardiovascolari negli adulti ad alto rischio e ipertesi. È quanto emerge da una ricerca presentata alle Scientific…
LeggiIpertensione: un cucchiaino di sale in meno aiuta a ridurla
Un cucchiaino di sale in meno al giorno rappresenta un modo efficace e sicuro per ridurre la pressione arteriosa, anche per le persone che assumono farmaci per l’ipertensione. A questo conclusione è giunto uno studio condotto da ricercatori della Northwestern Medicine, del Vanderbildt University…
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